Futuro In propone parcheggi in Porta Madonna ed isola pedonale in Corso Cerulli

Angeloni chiede un ripristino dopo 30 anni ed i parcheggi in zona limitrofa

- La Redazione

Futuro In propone parcheggi in Porta Madonna ed isola pedonale in Corso Cerulli

TERAMO - In questi giorni sta tenendo banco sui social la questione relativa alla soppressione degli stalli in Largo Porta Madonna e nel viale di accesso, a seguito del rifacimento del manto stradale.

Premesso che la sistemazione del manto stradale deteriorato ormai da anni è stato un intervento doveroso e che l’asfalto stampato si è rivelato una buona soluzione, rimane da affrontare però la scelta dell’utilizzo che si farà per il futuro di un’area così importante per le dimensioni e per la posizione strategica come quella di Porta Madonna che è a servizio della Chiesa, di numerosi uffici, del Tribunale, delle scuole nelle vicinanze e delle attività commerciali della zona.

Tutto questo richiede naturalmente la presenza di adeguate aree di sosta.

La programmazione dei parcheggi nella zona di Porta Madonna deve essere affrontata con la necessaria serietà e il giusto approfondimento e non certo sulla base della momentanea euforia di una parte dei social.

Purtroppo, fino ad ora la politica dei parcheggi è stata l’esperienza più fallimentare che sia stata concepita e messa in atto da questa amministrazione ed è quella che ha creato più danni al tessuto urbano, sociale e commerciale.

A livello urbano, il disastro più grande è stato quello di riaprire al traffico automobilistico Corso de Michetti e Corso Cerulli, che già negli anni novanta erano giustamente state pensate e volute come area pedonale. Invece a Teramo, in barba ai principi della logica, si transita con le auto lungo le arterie principali del centro storico e si sono rese pedonali le strade di uscita, stravolgendo così tutta la circolazione. Perché in realtà il traffico pedonale continua a riversarsi logicamente sui due corsi e così si assiste al quotidiano caos di pedoni che dribblano tra le auto che transitano, quelle che sostano davanti alle attività commerciali, e quelle che non avendo più l’uscita nelle vie adiacenti di Via sant’Antonio e Largo Melatino, a volte sono costrette a fare retromarcia, con buona pace della sicurezza e della fluidità del traffico.

Anche a livello sociale, la politica dei parcheggi è stata un disastro per via di una convenzione capestro che è stata fatta con il gestore. Mancanza di programmazione, strisce blu posizionate e poi rimosse, e soprattutto tariffe costosissime come non si registrano neanche nella capitale. Oltre a questo, anche un atteggiamento vessatorio da parte del gestore che ha tartassato e continua ad infliggere pesanti multe ai cittadini anche per pochi minuti di ritardo rispetto all’orario pagato oltre misura.

Naturalmente la mancanza di programmazione con la quale è stata gestita la politica dei parcheggi e l’inerzia nel risolvere i problemi ormai da anni lamentati, hanno avuto come risultato la desertificazione del centro e l’impoverimento del tessuto commerciale. Dal momento che non è accettabile pagare cifre esagerate per poche ore di sosta, spesso si preferisce andare a fare spese fuori dal centro o addirittura nei centri vicini, dove i parcheggi sono agevoli e poco o niente costosi.

Per questo mi auguro che, dopo lo svolgimento dei costosi eventi che li hanno tenuti impegnati per tutta l’estate, adesso il Sindaco e l’Assessore Filipponi abbiano il decoro di staccarsi dai telefonini e passare dalla frivolezza selfie alla serietà dell’attività di programmazione, che in fondo poi è proprio quello per cui è pensato e retribuito il ruolo degli amministratori.

I parcheggi vanno aumentati e non diminuiti, cosa invece accaduta negli ultimi otto anni di centrosinistra.

Ciò non esclude che la città debba essere abbellita e resa più attraente e fruibile, ma non sulla base dell’improvvisazione ed a danno di cittadini e lavoratori.

L’Amministrazione provveda dunque a ripristinare l’isola pedonale istituita oltre 30 anni fa in Corso Cerulli e a restituire ai cittadini i parcheggi della Madonna delle Grazie.

Dopo otto lunghi anni, almeno questo. - Cons. Laura Angeloni Gruppo consiliare Futuro In -