FOTO | Trionfano tradizione e partecipazione: si rilancia il comparto zootecnico del Gran Sasso
E' il sunto della 65é Rassegna Ovini di Campo Imperatore: straordinaria la partecipazione
- Walter Cori
L'AQUILA – Si è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico, allevatori e istituzioni la 65ª edizione della Rassegna Ovini di Campo Imperatore. Nella magnifica cornice di Fonte Macina, l’evento organizzato dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia ha celebrato il trionfo della zootecnia montana, confermandosi l’appuntamento cardine e il momento d'incontro imprescindibile per l'intero settore.
Dopo la forzata sospensione dello scorso anno dovuta all'emergenza Blue Tongue, la manifestazione è ripartita con un segnale di straordinaria vitalità. Migliaia di capi di bestiame sono giunti sull'altopiano, accompagnati dai 16 allevatori presenti che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento per la loro partecipazione e dedizione. L'area espositiva ha registrato numeri record con ben 34 imprese complessive protagoniste, suddivise tra 27 stand espositivi e 7 aree libere dedicate alle eccellenze agroalimentari, ai prodotti tipici locali, alle birre artigianali, alla lavorazione della lana e all'artigianato di qualità.
«Siamo profondamente emozionati e orgogliosi del successo di questa 65ª edizione – ha dichiarato la presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, a margine della giornata di chiusura –. Dopo le difficoltà affrontate nel 2025, la risposta del territorio e dei nostri allevatori è stata straordinaria. Questa Rassegna non è solo una vetrina d’eccellenza, ma il simbolo vivente della resilienza e dell’identità della nostra economia montana. La Camera di Commercio continuerà a stare concretamente al fianco delle imprese e di chi custodisce queste tradizioni millenarie».
Pastori dell'edizione 2026 - Nel corso della cerimonia di chiusura, svoltasi alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, sono stati premiati tutti i pastori presenti alla rassegna in rappresentanza del patrimonio zootecnico della provincia aquilana:
- Giuseppina Aloisi (Villa Santa Lucia degli Abruzzi)
"Azienda zootecnica Gran Sasso di Giulio Petronio e Figli (Castel del Monte) - Domenico Cacio (L’Aquila)
- Guerino Cherubini (Villa Santa Lucia)
- Mario Civisca (L’Aquila/Paganica)
- Antonio Damiani (Barisciano)
- Lorenzo Damiani (Barisciano)
- Ovidio Damiani (Barisciano)
- Ruggero Damiani (Barisciano)
- Giacomo Delfino (Ofena)
- Gianluca Marinacci (Castel del Monte)
- Secondino Moro (Paganica)
- Danilo e sorelle Mucciante (Castel del Monte)
- Azienda agricola f.lli Mucciante di Rodolfo Mucciante (Castel del Monte)
- Mario Pallante (Castel del Monte)
- Sapori d'Abruzzo di Claudio Petronio (Castel del Monte)
XXIV Concorso Formaggi Ovini e Caprini “Fonte Macina” - Grande successo anche per il concorso caseario, che ha visto una nutrita partecipazione di produttori locali d'eccellenza. A fronte di 13 candidati al concorso, la giuria tecnica, presieduta da un funzionario incaricato dall’Assessorato Agricoltura Regione Abruzzo e composta da assaggiatori e maestri assaggiatori in possesso dell’attestato O.N.A.F., si è riunita lunedì scorso nella sede camerale a Bazzano per decretare i 3 vincitori delle due sezioni, che sono:
Sezione “Pecorino tradizionale abruzzese con stagionatura minima di 90 giorni”:
3° Classificato: Francesco Schiavone
2° Classificato: Faniele D'Agostino
1° Classificato: La Mascionara
Sezione “Ricotta fresca di latte ovino, caprino o mista”:
3° Classificato: Francesco Bilanzola
2° Classificato: Rosetta Germano
1° Classificato: Luva Cappelli
Premi speciali - La cerimonia è stata impreziosita dall'assegnazione dei tradizionali premi speciali:
Premio “Verga d’argento”: Assegnato dal Comune di Castel del Monte e consegnato dal sindaco Luciana Morico a Edoardo Micati "per la sua opera di ricerca antropologica militante che restituisce alla società una profonda conoscenza della cultura pastorale d'Abruzzo e dell'eredità materiale e immateriale che essa ha lasciato sull'intero territorio regionale e che costituisce un patrimonio su cui il territorio può costruire la sua visione di futuro”.
Premio alla Carriera: Assegnato dalla CCIAA GRAN SASSO al pastore Domenico Ciccone per anzianità di servizio.