FOTO | Rifiuti abbandonati sotto l'abitazione di Carginari

Per ironia della sorte la residenza del consigliere delegato alla TeAm è uno dei punti critici del decoro urbano

- La Redazione

FOTO | Rifiuti abbandonati sotto l'abitazione di Carginari

TERAMO - A Teramo la provocazione corre sul filo dei sacchetti dell'immondizia, e questa volta colpisce direttamente il cuore della governance dei servizi ambientali cittadini. Al centro della beffa finisce Emiliano Carginari, consigliere comunale con delega alla Teramo Ambiente, la cui strada di residenza è diventata, ironia della sorte, uno dei punti più critici per il decoro urbano.

Cumuli di rifiuti abbandonati praticamente a pochi metri dall'abitazione del delegato. Inciviltà che appare come una provocazione, un gesto di indifferenza al suo ruolo istituzionale. Il dato oggettivo, tuttavia, è lo specchio di una città che molti descrivono come sempre più sporca e fuori controllo sul fronte dell'igiene pubblica. Un degrado che solleva un problema amministrativo ben più profondo della singola strada sporca.

Carginari, in qualità di consigliere delegato e non di assessore, non gode di poteri decisionali autonomi né della capacità di firmare atti. Intanto il sindaco Gianguido D'Alberto, continua a "far finta di niente", lasciando il consigliere isolato e allo sbando davanti alle proteste della cittadinanza.

La scelta del sindaco di non assegnare un assessorato pieno alle politiche ambientali finisce così per depotenziare l'azione del comune nei confronti della TeAm, lasciando la città ostaggio dei disservizi e degli incivili. - Marcello Olivieri presidente di Teramo Vivi Città -