FOTO | “Nova, parola all’Italia”, partecipazione e idee nelle tappe dei 5 stelle
Roseto, Avezzano e Pescara trasformate in laboratori di confronto: cittadini e associazioni protagonisti
- La Redazione
PESCARA - Tre appuntamenti territoriali, centinaia di partecipanti, decine di tavoli di lavoro e un dato politico chiaro: esiste un Abruzzo che vuole tornare a partecipare, discutere e costruire dal basso il futuro del Paese. È questo il bilancio delle tappe abruzzesi di “NOVA – Parola all’Italia”, il percorso partecipativo promosso dal Movimento 5 Stelle che tra ieri e oggi ha coinvolto Roseto degli Abruzzi, Avezzano e Pescara in un’esperienza di confronto aperta alla cittadinanza.
Le sale che hanno ospitato NOVA si sono trasformate in laboratori di democrazia partecipata: niente convegni tradizionali o interventi dal palco, ma cittadine e cittadini, associazioni, professionisti, studenti e amministratori locali impegnati a confrontarsi sui grandi temi che riguardano il presente e il futuro del Paese.
Sanità pubblica, lavoro, ambiente, energia, legalità, trasporti, diritti e aree interne sono stati alcuni dei temi affrontati nei gruppi di lavoro organizzati con il metodo degli Open Space Technology, il modello partecipativo scelto dal Movimento 5 Stelle per costruire il programma della futura coalizione progressista partendo direttamente dai territori.
Particolarmente significativa la presenza di tante persone non iscritte al Movimento 5 Stelle, segnale della volontà di creare spazi di confronto aperti e realmente partecipati.
“L’Abruzzo ha dato una risposta straordinaria - dichiarano dal Movimento 5 Stelle Abruzzo -. In questi due giorni abbiamo visto comunità intere rimettersi in gioco e partecipare a un percorso politico innovativo che rimette al centro ascolto, confronto e costruzione collettiva delle soluzioni”.
Le tappe di Roseto, Avezzano e Pescara fanno parte del percorso nazionale “NOVA – Parola all’Italia”, promosso dal presidente Giuseppe Conte e articolato in oltre cento appuntamenti in tutta Italia.
“Abbiamo scelto di lasciare spazio alle persone, alle loro competenze e ai bisogni reali dei territori - prosegue il M5S Abruzzo -. Da Roseto, Avezzano e Pescara arriva un messaggio chiaro: c’è ancora voglia di partecipare quando la politica torna ad ascoltare davvero”.
Il Movimento 5 Stelle Abruzzo ha infine ringraziato le volontarie e i volontari che hanno reso possibile l’organizzazione delle tre tappe e tutte le persone che hanno partecipato con spirito costruttivo e senso di comunità.
“Quanto accaduto in Abruzzo dimostra che la partecipazione non è uno slogan, ma una necessità democratica concreta. E che quando si aprono spazi veri di confronto, le persone rispondono”. - M5S Abruzzo -