FOTO | L'ambasciatrice del Libano Carla Jazzar in visita a L'Aquila
L'incontro ha rappresentato un momento di confronto e dialogo istituzionale nel solco dei rapporti di amicizia e cooperazione
- La Redazione
L'AQUILA - L'ambasciatrice del Libano in Italia, Carla Jazzar, è stata ricevuta oggi nella sede municipale di Palazzo Margherita dal sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e dall'assessore alle Pari opportunità, rapporti internazionali e gemellaggi, Ersilia Lancia.
Alla visita istituzionale hanno preso parte anche Aly Younes, medico libanese residente a Popoli e impegnato nel raccordo con l'Ambasciata per le iniziative di sostegno alla popolazione libanese, Giorgio Paravano dell'associazione "L'Aquila per la Vita" e Pier Giorgio Merli, che ha contribuito a favorire il contatto tra le parti.
L'incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e dialogo istituzionale nel solco dei rapporti di amicizia e cooperazione che da oltre venticinque anni legano la città dell'Aquila alla municipalità di Baalbek attraverso il patto di gemellaggio sottoscritto nel 2000.
Nel corso del colloquio, l'ambasciatrice Jazzar ha illustrato la complessa situazione economica, sociale e umanitaria che il Libano sta attraversando a causa dei conflitti bellici, evidenziando le principali criticità che interessano il Paese e le esigenze della popolazione in una fase particolarmente delicata della sua storia.
L'Amministrazione comunale ha espresso vicinanza e solidarietà al popolo libanese, confermando la volontà di sostenere, nell'ambito delle proprie possibilità e competenze, iniziative di carattere umanitario e percorsi di collaborazione finalizzati a fornire un contributo concreto alle necessità rappresentate dall'Ambasciata. Nel corso dell'incontro sono state inoltre approfondite possibili forme di cooperazione in ambito culturale, sociale e formativo, con particolare attenzione alle opportunità di scambio e collaborazione tra le due comunità.
"Il rapporto che lega L'Aquila a Baalbek rappresenta un patrimonio di relazioni costruito nel tempo e fondato sui valori dell'amicizia, del dialogo e della solidarietà tra i popoli. In un momento particolarmente complesso per il Libano, abbiamo ritenuto doveroso manifestare la vicinanza della comunità aquilana e confermare la disponibilità dell'Amministrazione a sostenere iniziative che possano offrire un contributo concreto alla popolazione e rafforzare ulteriormente i rapporti istituzionali e culturali tra i nostri territori" hanno dichiarato il sindaco Biondi e l'assessore Lancia.
"L'Aquila conosce bene il valore della solidarietà internazionale. Dopo il terremoto del 2009 abbiamo ricevuto sostegno e vicinanza da comunità e istituzioni di tutto il mondo, che ci hanno aiutato a guardare al futuro con speranza. Per questo sentiamo oggi il dovere di essere accanto a un popolo amico che sta attraversando una fase di grande difficoltà, nel segno di quella cooperazione e di quella fratellanza tra comunità che rappresentano il significato più autentico dei rapporti internazionali tra le città" hanno ribadito il sindaco dell’Aquila e l’assessore alle Pari opportunità.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle opportunità di rafforzamento delle relazioni tra il territorio aquilano e la comunità libanese presente in città, nonché allo sviluppo di future iniziative culturali, formative e istituzionali.
Al termine dell'incontro si è svolto uno scambio di doni istituzionali. Il sindaco Biondi e l'assessore Lancia hanno consegnato all'ambasciatrice Jazzar il Sigillo della città dell'Aquila e l'annullo filatelico speciale dedicato a Capitale Italiana della Cultura 2026, simboli dell'identità cittadina e del percorso di rinascita e valorizzazione culturale intrapreso dal capoluogo abruzzese. - Ufficio Stampa -