FOTO | ISA, presentata la 52ª Stagione dei Concerti

Dal 16 ottobre al 18 aprile oltre 50 appuntamenti tra Abruzzo e altre regioni. Annunciata la tournée in Cina a marzo

- La Redazione

FOTO | ISA, presentata la 52ª Stagione dei Concerti

L’AQUILA - Qualità, ricerca, giovani, territorio: sono questi i quattro assi della 52/a Stagione dei Concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese presentata questa mattina a Palazzo Margherita sede del Comune dell’Aquila dal Presidente Alberto Mazzocco e dal Direttore Artistico, Ettore Pellegrino. 

Con loro, il Sindaco Pierluigi Biondi in collegamento da Bruxelles dove si trova in occasione del suo primo intervento da relatore del Comitato europeo delle Regioni sul futuro dell’iniziativa delle Capitali europee della Cultura, nell’ambito della 173ª sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, nel corso del dibattito dedicato alle Capitali europee della Cultura.

Oltre 50 concerti da ottobre ad aprile, con L’Aquila come principale centro della programmazione e una presenza capillare in Abruzzo, accanto a importanti appuntamenti fuori regione. Un cartellone che coniuga il grande repertorio sinfonico e cameristico con la ricerca musicale contemporanea, l’attenzione ai giovani interpreti e la commissione di nuove opere, confermando una linea artistica che punta a fare dell’ISA una delle realtà più originali e innovative del panorama musicale italiano.

Il concerto inaugurale, fissato per sabato 17 ottobre, avrà protagonista la chitarrista spagnola Anabel Montesinos, uno dei nomi più illustri del concertismo internazionale, che interpreterà il celeberrimo Concierto di Aranjuez di Joaquín Rodrigo, in un programma che si completa con affascinanti pagine di Debussy e Ravel e che vedrà sul podio Simone Genuini.

La conferenza è stata anche l’occasione per annunciare una grande tournée in Cina nel mese di Marzo: in due settimane l’ISA, insieme all’Orchestra Suoni del Sud di Foggia, si esibirà in dieci città cinesi, da Pechino a Shanghai, da Guangzhou a Xi’an. Un progetto che nasce anche dalla crescente visibilità internazionale dell’Abruzzo e dell’Aquila, rafforzata dal percorso di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, che ha contribuito a creare nuove occasioni di relazione e di apertura internazionale per il territorio.

È stato proprio il Sindaco Pierluigi Biondi a darne notizia. “La tournée in Cina è una straordinaria occasione per portare nel mondo il nome dell’Aquila e dell’Abruzzo. Dieci città, da Pechino a Shanghai, sono una vetrina internazionale importante per l’Istituzione Sinfonica Abruzzese e, insieme, per il nostro territorio. È anche la dimostrazione concreta di come la cultura possa generare relazioni, aprire nuove opportunità e costruire ponti oltre i confini. Il percorso di Capitale italiana della Cultura ha contribuito ad accendere una nuova attenzione internazionale sulla nostra città, ora dobbiamo essere capaci di trasformare questo interesse in relazioni durature. La cultura può essere una straordinaria leva di apertura e di sviluppo. L’Isa porta in Cina oltre alla musica, anche l’identità di un territorio che vuole farsi conoscere e dialogare con il mondo” ha dichiarato il sindaco dell’Aquila.

Il Presidente Alberto Mazzocco ha tracciato le priorità e la visione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, tra solidità gestionale, apertura al territorio e diffusione della cultura musicale: "Un anno fa ho assunto la Presidenza di questa Istituzione con l’orgoglio e la responsabilità di servire un patrimonio culturale che appartiene a tutta la comunità abruzzese. In questi dodici mesi abbiamo lavorato per rafforzare governance, trasparenza, equilibrio economico e qualità artistica, ponendo basi solide per il futuro. La nostra sfida è rendere la musica sempre più accessibile, portandola nei teatri, nelle piazze, nelle scuole, nelle RSA, nei musei e nei luoghi di lavoro e di incontro. Perché il nostro ruolo non è soltanto produrre concerti di qualità, ma contribuire alla diffusione della cultura musicale e riconoscere nella musica un patrimonio condiviso e un bene comune. Vogliamo essere un’Istituzione aperta, capace di costruire reti e collaborazioni con scuole, enti culturali, parchi, imprese e realtà del territorio. Le esperienze avviate e i nuovi partenariati nascono dalla convinzione che l’orchestra possa diventare un punto di connessione tra cultura, giovani, ambiente e comunità. Il nostro obiettivo è costruire un progetto culturale di territorio, nel quale la musica sia strumento di partecipazione, crescita e identità collettiva".

Una riflessione sui prossimi impegni è stata invece condivisa dal Direttore Artistico, il M° Ettore Pellegrino: "La 52ª stagione dell’ISA coniuga il grande repertorio e la ricerca con commissioni di nuove opere, crea dialogo fra musicisti di esperienza e giovani nomi, sostiene i talenti del territorio e accoglie eccezionali interpreti stranieri per stupire il proprio pubblico. Il cartellone si situa a pieno titolo nel solco della straordinaria occasione che l’Aquila Capitale Italiana della Cultura rappresenta. Lo stesso vale per la tournée in Cina: è grazie alla visibilità internazionale acquisita da L’Aquila e all’interesse riscosso dall’Abruzzo negli ultimi mesi se i rapporti professionali che ho maturato in Cina nel corso della mia carriera solistica possono oggi tradursi in un progetto che porterà l’orchestra in dieci importanti città cinesi, insieme al nome dell’Abruzzo e dell’Aquila. Per questo motivo ringrazio sentitamente la Regione Abruzzo e il Comune dell’Aquila, il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’Assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, per il sostegno costante e il lavoro incisivo svolti in questi anni. In Asia non porteremo solo musica, ma la nostra identità culturale, quella che ci permette di essere qui oggi, a presentare la 52/a stagione" conclude Pellegrino.

Abbonamenti e biglietti per la stagione aquilana sono disponibili in prevendita online su ciaotickets.com e nelle rivendite autorizzate. Presto disponibili sugli stessi canali titoli di ingresso anche per le Stagioni di Atri e Tortoreto.

La 52/a Stagione in breve

Sono 24 i concerti in programma a L’Aquila, ma il calendario conferma una presenza nell’intera regione a partire da Pescara, dove venerdì 16 ottobre l’ISA terrà un’anteprima del concerto inaugurale, passando per Chieti dove sarà protagonista anche di due titoli della Stagione Lirica del Teatro Marrucino, fino a una importante presenza nel teramano, con sei appuntamenti ad Atri, sei a Tortoreto e tre a Giulianova. Concerti in programma anche fuori regione – a Senigallia, Terni e Foggia – che consolidano la presenza dell’Istituzione in un circuito di collaborazioni e occasioni di incontro con pubblici diversi.

La grande musica costituisce uno dei cardini del programma. La stagione completa il ciclo pluriennale dedicato a Beethoven nel bicentenario della morte, con appuntamenti affidati a Georgios Balatsinos, direttore principale dell’ISA dal 2025, Carlo Goldstein, Giuseppe Fabrizio e Grigor Palikarov, sul podio della Nona Sinfonia per lo straordinario concerto conclusivo. Torna inoltre il Gala di Fine anno, diretto da Jacopo Sipari di Pescasseroli, Direttore Musicale dell’ISA. Accanto ai capisaldi del repertorio sinfonico e concertistico, con i compositori più celebri e pagine meno frequentate, trovano spazio progetti dalla struttura originale. Tra questi, la lettura di Pierino e il lupo affidata a Pinuccio, Maschere in musica e l’integrale dell’Histoire du soldat di Stravinskij nella versione per trio con voce recitante. A rendere più varia e ricca la stagione sei produzioni di ensemble cameristici saranno presentate in ospitalità; il 17 aprile evento speciale di conclusione con la Nona Sinfonia di Beethoven.

Particolare rilievo assume la produzione contemporanea, con cinque prime esecuzioni assolute commissionate dall’ISA. Roberto Molinelli, responsabile dei progetti speciali dell’Istituzione, firma il Concerto doppio “Synaulía”, mentre Dimitris Papadimitriou, compositore residente dell’ISA, presenta quattro nuove opere commissionate dall’Istituzione.

La Stagione riunisce interpreti di rilievo del panorama musicale internazionale: dalla chitarrista spagnola Anabel Montesinos, vincitrice a 17 anni del Concorso internazionale Francisco Tárrega, aprirà il cartellone con il Concierto de Aranjuez di Rodrigo; Gennaro Cardaropoli, violinista tra i più affermati della nuova generazione italiana e vincitore dello Young Artist of the Year 2022, Alexander Hülshoff, violoncellista di riconosciuto profilo internazionale, e ancora Fabrizio Meloni, primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro alla Scala, che tornerà con l’ISA nella doppia veste di solista e direttore; con Ettore Pellegrino, violinista dalla carriera internazionale e direttore artistico dell’ISA con oltre 500 concerti realizzati in Italia e all’estero, proseguirà fra l’altro, il progetto dedicato ai concerti per violino di Mozart.

La 52ª Stagione rinnova così il dialogo tra tradizione e contemporaneità attraverso un programma che affianca il patrimonio musicale europeo alla creazione di nuove partiture, valorizza il lavoro degli interpreti e mantiene al centro il rapporto con il territorio. Una proposta che si sviluppa lungo l’intero arco della stagione, tra grandi pagine del repertorio, formazioni cameristiche e nuove prospettive d’ascolto, fino all’appuntamento conclusivo con Beethoven.

La tournèe cinese

I professori dell’Orchestra dell’ISA, insieme a quelli dell’Orchestra Suoni del Sud di Foggia, si esibiranno in dieci città cinesi nel mese di marzo 2027 nell’ambito di una tournée che nasce anche dalla crescente visibilità internazionale dell’Abruzzo e dell’Aquila, rafforzata dal percorso di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 e dal sostegno della Regione Abruzzo e del Comune dell’Aquila, che ha contribuito a creare nuove occasioni di relazione e di apertura internazionale per il territorio. L’ISA ha saputo cogliere questa opportunità, mettendo a frutto anche una rete di rapporti costruita negli anni dal direttore artistico Ettore Pellegrino, che ha realizzato in Cina quattordici tournée come solista. Un patrimonio di relazioni che oggi consente all’Istituzione Sinfonica Abruzzese di presentarsi su un palcoscenico di particolare rilievo con una formazione di grandi dimensioni e un programma pensato per il pubblico internazionale.

Il programma propone due momenti centrali della tradizione musicale europea e italiana. L’ISA eseguirà la Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven, nel bicentenario della morte del compositore, mentre la seconda parte sarà dedicata alle celebri musiche di Nino Rota, autore tra i più riconoscibili della musica italiana del Novecento. Sul podio Giuseppe Fabrizio, giovane direttore abruzzese, esempio e simbolo di una nuova generazione di musicisti e direttori formatisi nel territorio, da sempre oggetto di grande attenzione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. - Ufficio Stampa -