FOTO | Elezioni Isola del G. S., la lista a sostegno di Antonio Trivellizzi si presenta
Tutti i nomi dei dodici candidati consiglieri nella lista "#incomune - Progetto per Isola"
- La Redazione
ISOLA DEL GRAN SASSO (TE) - Sabato scorso, nella suggestiva cornice di Largo Verrua, ai piedi della storica Cona di San Sebastiano, la lista #incomune - Progetto per Isola ha presentato ufficialmente alla cittadinanza i propri candidati e il programma elettorale per le prossime elezioni amministrative.
Il candidato Sindaco, Antonio Trivellizzi, ha aperto l'incontro illustrando i pilastri di un programma nato non da promesse astratte, ma dall'analisi di "buone pratiche" già testate con successo in comuni simili a Isola per demografia e collocazione geografica. "La nostra coalizione vuole concretezza - ha dichiarato Trivellizzi -. Non promettiamo cattedrali nel deserto, ma l'impegno solenne di prenderci cura della nostra casa comune ogni singolo giorno, per far tornare grande il nostro territorio".
La squadra e il territorio: frazioni, prossimità e manutenzione
Durante l'evento, i candidati consiglieri si sono presentati alla cittadinanza condividendo le proprie motivazioni e aspettative; di seguito l’elenco dei candidati:
- Piergiorgio Possenti
- Paola Chiavoni
- Gianni Di Filippo
- Angelina Di Marco
- Simone Trasatti
- Cristian Di Varano
- Simone Betti
- Luigi Di Pietrantonio
- Massimiliano Di Eleonora
- Franco Di Pietro
- Sabrina Di Profilo
- Gino Mascitti
Alcuni dei candidati, nel loro intervento, hanno alcuni approfondito punti cruciali del programma:
Angelina Di Marco ha focalizzato l'attenzione sul legame tra il capoluogo e le frazioni, proponendo il potenziamento della Consulta delle Associazioni per valorizzare il ruolo decisivo del volontariato locale. Nelle future proposte del programma elettorale, una priorità sarà l'innovazione sociale: molti servizi di prossimità possono essere affidati alle cooperative di comunità, per fare in modo che i cittadini stessi diventino protagonisti attivi nella gestione e cura dei propri luoghi.
Gianni Di Filippo ha ribadito l'importanza della "politica del quotidiano", ovvero la cura della manutenzione ordinaria: "Dal lampione rotto alla buca sulla strada, il cittadino deve tornare a sentire la presenza costante dell'amministrazione".
Il Piano "Isola 5000" contro lo spopolamento e la battaglia sui servizi
Paola Chiavoni ha illustrato l'ambizioso progetto "Isola 5000", una strategia integrata per invertire il calo demografico e riportare la popolazione verso la soglia dei 5.000 abitanti (rispetto ai 4.400 attuali). Le misure includono incentivi per le famiglie che stabiliscono la residenza e iscrivono i figli a scuola per almeno 5 anni, contributi per abbassare il costo degli abbonamenti trasporti per gli studenti e una fiscalità di vantaggio con zero tasse comunali per chi avvia nuove attività economiche.
Sempre in merito alle tutele per i cittadini, Chiavoni è stata perentoria: l'amministrazione si batterà con forza nei tavoli istituzionali sovracomunali per chiedere il mantenimento dei servizi attualmente attivi e chiederne altri, in particolare quelli sanitari e di assistenza. Non ci saranno sconti né passi indietro su questo fronte.
La battaglia sull’acqua: indennizzi e riduzione IRPEF
Particolarmente incisivo l’intervento di Piergiorgio Possenti sul tema della risorsa idrica. "L'acqua deve generare vantaggi per gli isolani, non solo vincoli" ha affermato. La proposta prevede una riorganizzazione capillare del servizio e la richiesta ferma di tariffe agevolate presso l'ATO e la Ruzzo Reti, oltre alla pretesa di indennizzi economici alla Ruzzo Reti per l’occupazione di suolo e sottosuolo. I proventi derivanti da questi indennizzi saranno utilizzati per abbassare l’addizionale IRPEF comunale, riducendo direttamente il carico fiscale sulle famiglie.
L’appello al voto: l'alleanza tra società civile e buona politica
In chiusura, Antonio Trivellizzi ha rivolto un appello al cuore e alla razionalità degli elettori, definendo la sua compagine come l’unica alternativa capace di garantire una vicinanza reale e costante ai cittadini di Isola del Gran Sasso.
A tal proposito, ha voluto mandare un messaggio chiaro respingendo al mittente le accuse di chi descrive la politica come lontana dai territori: "Essere espressione di forze politiche organizzate non significa chiudersi in sterili recinti o sventolare tessere slegate dai bisogni quotidiani della gente. Al contrario, la nostra lista vanta il giusto mix di persone che provengono dal mondo dei partiti e di cittadini espressione viva della società civile. Noi su questo territorio ci siamo, guardiamo le persone negli occhi e viviamo la realtà del nostro borgo affrontando le stesse difficoltà di tutti. Questa solida alleanza tra civismo e politica organizzata è l'unico vero ponte che ci collega alle istituzioni, lo strumento indispensabile per tradurre i nostri valori in risposte concrete ed evitare che Isola rimanga isolata e inascoltata".