FOTO e VIDEO | Torna la Festa di Sant'Antonio a Teramo
Da venerdì a domenica prossimi tre giorni di appuntamenti religiosi, di spettacoli e di enogastronomia
- La Redazione
TERAMO - La Confraternita dì Sant'Antonio affonda le proprie radici nel XIX secolo almeno stando a quella parte della sua storia che risulta documentata ma è un fatto acclarato che essa possa vantare antenati in tempi molto meno recenti, dato attestato dalle notizie sulla sua compartecipazione alla costruzione dell'attuale cappella di Sant'Antonio.
A metà del secolo scorso la Confraternita perse tutti i suoi scritti e l'allora parroco Don Paolo Di Mattia ne prese la direzione per volere del Vescovo Mons. Conigli. Nell'8 dicembre del 2024, alcune persone della Parrocchia hanno promesso solennemente per l'appartenenza alla Confraternita, dando così nuovamente vita al Sodalizio; lo stesso atto solenne si è ripetuto il 13 giugno 2025 ed oggi la Confraternita costa di 25 membri e si adopera nei campi del sociale e dell'evangelizzazione in chiave contemporanea anche attraverso i mezzi social media ma, soprattutto, offrendosi come aiuto e supporto a quelle persone che le si presentano presentando le loro varie difficoltà.
La festa di Sant'Antonio, che quest'anno si vuole rileggere anche in chiave civile, per com'è stata pensata, ha visto la Confraternita attestarsi come elemento sociale unificatore per quelle attività e per quelle persone residenti nell'area del nostro centro storico conosciuta ai più come 'Corso vecchio'.
La festa prevede come programma per il 12 giugno, un concerto di Vittorio Il Fenomeno, per il 13 giugno uno spettacolo di teatro dialettale e, non per ultimo, un torneo giovanile parrocchiale il 14 giugno.
La festa di Sant'Antonio non è stata intesa come mero festeggiamento che accompagna il già ricco programma religioso - dì cui ricordiamo fra tutti la solenne celebrazione delle 18:00 e la successiva processione nel giorno di Sant'Antonio (sabato 13 giugno) - ma le operazioni poste in essere dalla Confraternita, anche arazie all'ausilio della Parrocchia e del Parroco Antonio Ginaldi, sono state ideate e realizzate coni negozianti e i residenti della Parrocchia perché fosse visibile la sinergia creatasi.
Esemplare è la partecipazione degli esercenti alimentari che si sono attivati per creare il tour enogastronomico che farà sì che i visitatori possano girare l'intero Corso Vecchio alla scoperta delle varie specialità; così com'è altrettanto esemplare il dinamismo di altri esercenti non già coinvolti nella precedente iniziativa, che si sono adoperati per la costruzione dei festoni che a breve verranno esposti lungo tutto il Corso Vecchio.
Fra i vari eventi, è doveroso sottolineare che il torneo giovanile di domenica 14 giugno denominato 'Giochi Antoniani', vedrà una quarantina di giovani del quartiere e non contendere in stile 'trionfi' arricchendo le quattro squadre intitolate alle quattro chiese e cappelle storiche presenti sul territorio parrocchiale: San Luca, Sant'Anna, Santa Maria a bitetto e Madonna del Carmine.
La Confraternita si augura che tutti i visitatori percepiscano il senso vero della festa, di unione e di fraternità intorno alla figura del suo amato Sant'Antonio.
ASCOLTA DON ANTONIO GINALDI