FOTO e VIDEO | Sede di Azione a Teramo, un punto di riferimento per la politica concreta
L'On. Rosato ha svelato la targa dedicata ad Altiero Spinelli. Nella sede anche un murale ispirato ai politici più emblematici del passato
- La Redazione
TERAMO - Inaugurata questa mattina a Teramo, in via Oberdan, la sede provinciale di Azione, alla presenza del vicesegretario nazionale del partito On. Ettore Rosato, del segretario regionale On. Giulio Sottanelli e del referente provinciale Alessio D'Egidio, con la partecipazione di tanti militanti e simpatizzanti oltre ai rappresentanti politici dei diversi schieramenti.
Giuseppe D'Alonzo a fare gli onori di casa mentre, tra il pubblico presente, si sono riconosciuti i consiglieri regionali Paolo Gatti ed Enio Pavone, il sindaco di Campli Federico Agostinelli e quello di Roseto Mario Nugnes, l'ex assessore comunale Valdo Di Bonaventura e i consiglieri comunali Carlo Antonetti, Caterina Provvisiero e Pasquale Tiberii (solo per citarne qualcuno tra i tanti, come mostrato nelle foto).
Una sede emblematicamente dedicata ad Altiero Spinelli, uno dei padri fondatori dell'Unione Europea, che ritrae in un murale le figure di riferimento della politica di Azione, che si definisce socialista, riformista, repubblicana ed europeista: da Alcide De Gasperi a Marco Pannella, da Tina Anselmi ad Hannah Arendt, da Albert Einstein a Sandro Pertini, effigiati con i loro più celebri aforismi.
Una sede pensata, soprattutto, come punto di riferimento per i giovani e per la politica di Azione sul territorio e relativa "a una nuova politica per la città", ha dichiarato Sottanelli pensando anche alla collocazione negli schieramenti in vista delle prossime sfide elettorali e amministrative che punti soprattutto ai programmi e alle competenze e capacità delle persone.
Un segnale di concretezza, ha detto Rosato, che un partito deve dare alla luce dei problemi che sta attraversando l'Italia e il mondo in generale, ma anche quelli che sono sul territorio e vanno affrontati, col rischio dello spopolamento e di diventare marginali.
"Stiamo aprendo delle porte - ha detto D'Egidio nel suo intervento - che non è un semplice indirizzo, ma la porta di un luogo in cui la politica torni ad essere incontro, confronto, ascolto".
ASCOLTA ETTORE ROSATO
ASCOLTA GIULIO SOTTANELLI
ASCOLTA ALESSIO D'EGIDIO