FOTO e VIDEO | Inaugurata la Casa della Comunità a Montorio al Vomano: coprirà un bacino di oltre 20.000 abitanti

Servizi integrati, assistenza di prossimità e spazi riqualificati per il territorio montano. Marsilio: completato l’intervento PNRR da 759 mila euro

- La Redazione

FOTO e VIDEO | Inaugurata la Casa della Comunità a Montorio al Vomano: coprirà un bacino di oltre 20.000 abitanti

MONTORIO AL VOMANO – Con un investimento complessivo di 759 mila euro, finanziato nell’ambito del PNRR, è stata realizzata la Casa della Comunità spoke di Montorio al Vomano, attraverso la ristrutturazione di una porzione del Distretto socio-sanitario.
L’intervento ha riguardato l’adeguamento funzionale e normativo degli spazi, distribuiti su due livelli per una superficie complessiva di circa 1.200 metri quadrati, con l’obiettivo di creare un presidio sanitario moderno e accessibile, in linea con il modello di assistenza territoriale previsto dal DM 77/2022.
Oggi l’inaugurazione alla presenza del presidente della giunta regionale Marco Marsilio, del direttore generale Maurizio Di Giosia,  del sindaco Fabio Altitonante, dell’assessore Umberto D’Annuntiis,  dei consiglieri regionali Paolo Gatti e Marilena Rossi e al vescovo di Teramo, Lorenzo Leuzzi. 
La struttura garantisce servizi di cure primarie erogati da équipe multiprofessionali, punto unico di accesso, assistenza domiciliare, specialistica ambulatoriale, servizi infermieristici e diagnostici di base, oltre al collegamento con il CUP aziendale e all’integrazione con i servizi sociali. È inoltre prevista la presenza medica e infermieristica per 12 ore al giorno, sei giorni su sette, e il raccordo con la Casa della Comunità hub di riferimento.

I lavori hanno incluso anche interventi impiantistici (nuovo impianto elettrico, ventilazione meccanica controllata, climatizzazione), efficientamento energetico, nuova illuminazione e sostituzione degli infissi, migliorando la qualità degli ambienti e il comfort per operatori e utenti.

La Casa della Comunità di Montorio al Vomano è un tassello concreto della riorganizzazione della sanità territoriale – ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio –. Portiamo servizi più vicini ai cittadini, soprattutto nelle aree interne, rafforzando l’integrazione tra assistenza sanitaria e sociale. Questo significa ridurre gli accessi impropri agli ospedali e garantire risposte più rapide, appropriate e continuative ai bisogni di salute, superando ritardi accumulati negli anni e costruendo una rete moderna ed efficiente. 
A livello nazionale stiamo portando avanti una battaglia di equità e giustizia per garantire una ripartizione più equilibrata del Fondo sanitario nazionale tra tutte le Regioni. A questo scopo è stato istituito un tavolo di lavoro a Roma, al quale partecipa anche la Regione Abruzzo .
Il tema centrale è quello della dispersione territoriale e della bassa densità abitativa: fattori che incidono in modo significativo sull’organizzazione dei servizi sanitari e determinano inevitabilmente un aumento dei costi.
Per questo l’Abruzzo è presente al tavolo nazionale per contribuire alla revisione dei criteri di riparto, affinché tengano adeguatamente conto delle aree montane e dei territori a bassa densità, evitando penalizzazioni e garantendo pari diritti ai cittadini”.

INAUGURAZIONE CASA DELLA COMUNITA' A MONTORIO AL VOMANO

 

ASCOLTA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO MARCO MARSILIO

ASCOLTA IL DIRETTORE GENERALE MAURIZIO DI GIOSIA

 

ASCOLTA IL SINDACO DI MONTORIO FABIO ALTITONANTE

Montorio, la Asl inaugura la Casa della comunità

È stata inaugurata questa mattina, a Montorio al Vomano, la Casa della comunità spoke della Asl di Teramo, all’interno del percorso di potenziamento della sanità territoriale previsto dal decreto ministeriale 77. La struttura, collocata all’interno del distretto socio-sanitario, rappresenta un punto di riferimento per l’intero comprensorio montano, dove la distanza dai servizi sanitari può costituire una difficoltà concreta per la popolazione. 
A tenere a battesimo la nuova struttura sanitaria, insieme al direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, a quello amministrativo Franco Santarelli e a quello sanitario Francesco Delle Monache, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Maurizio Brucchi, insieme a una nutrita rappresentanza di amministratori regionali e comunali. A benedire la struttura il vescovo Lorenzo Leuzzi insieme al parroco di Montorio don Paolo.
La Casa della comunità nasce in spazi completamente riqualificati, con una superficie complessiva di circa 1.200 metri quadrati e un investimento pari a 759mila euro di fondi Pnrr, che ha consentito non solo la ristrutturazione degli ambienti, ma anche un importante adeguamento impiantistico e funzionale.
La struttura rappresenta un modello di sanità territoriale integrata e si inserisce pienamente nella rete dei servizi distrettuali già attivi, rafforzando l’offerta assistenziale. Al suo interno sono garantiti cure primarie in équipe multiprofessionale, Punto unico di accesso, assistenza domiciliare, specialistica ambulatoriale per le patologie a maggiore prevalenza, servizi infermieristici, continuità assistenziale, attività consultoriali e fisioterapia. È inoltre garantito il collegamento con la Casa della comunità hub di riferimento, il sistema integrato di prenotazione tramite Cup aziendale e il rafforzamento dell’integrazione con i servizi sociali. Particolarmente rilevante la presenza di personale medico e infermieristico per 12 ore al giorno, sei giorni su sette, a garanzia della continuità assistenziale per la popolazione del territorio montano. 
“Oggi non viene inaugurata una scatola vuota, ma una struttura già funzionante, capace di offrire servizi concreti ai cittadini, garantendo un’ampia fascia oraria di attività con macchinari all’avanguardia, che prima erano disponibili solo nel privato. È un lavoro importante di potenziamento della sanità pubblica. Continueremo a impegnarci con determinazione per rispondere ai bisogni di salute degli abruzzesi”, ha dichiarato Marsilio.
Nel corso dell’inaugurazione Di Giosia ha sottolineato come la Casa della comunità rappresenti non solo una riorganizzazione dei servizi, ma una trasformazione culturale della sanità territoriale, orientata alla prossimità, all’integrazione e alla presa in carico precoce dei bisogni di salute: “Non solo riorganizzare i servizi, ma cambiare il modo in cui la sanità incontra le persone, una sanità che non attende il paziente, ma lo intercetta precocemente, lo accompagna e lo sostiene nel proprio contesto di vita. Questo è il senso più profondo della Casa della comunità. Non solo un risultato amministrativo o tecnico, ma una scelta di civiltà”.