FOTO e VIDEO | Il nuovo Ponte sul Vomano sarà realtà tra 120 giorni

Consegnati i lavori del primo lotto che collegherà il ponte alla Sp 23 verso Stampalone, nel territorio di Cellino e verso il nucleo industriale di Castelnuovo

- La Redazione

FOTO e VIDEO | Il nuovo Ponte sul Vomano sarà realtà tra 120 giorni

TERAMO - Il nuovo ponte sul Vomano sarà realtà tra 120 giorni: questo il cronoprogramma dell'intervento di realizzazione dell'importante bretella di collegamento tra i comuni di Cellino Attanasio e di Castellalto, nella fattispecie la frazione Castelnuovo Vomano. Un'opera che senza un ulteriore finanziamento di 3 milioni sarebbe rimasta incompiuta ma la Provincia di Teramo è interventuta per far sì che il progetto si potesse completare.

Il ponte che ha una storia di oltre 10 anni. L'ente ha dovuto ultimare il progetto ed accendere un mutuo di 3,5 milioni di euro. Questa mattina la consegna dei lavori di quello che sarà il primo lotto che collegherà il ponte alla Sp 23 verso Stampalone, nel territorio di Cellino Attanasio e verso il nucleo industriale di Castelnuovo Vomano. C'è poi un secondo lotto che collegherà la zona industriale alla Ss 150 che taglia la frazione.

"Questo ponte serve a bypassare il traffico pesante ed a migliorare la sicurezza del centro urbano, riducendo i rischi legati alla viabilità. E'un'opera strategica che serve al territorio", ha detto il presisente della Provincia Camillo D'Angelo.

La ditta esecutrice è la Procaccia & C. Srl.

PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TERAMO CAMILLO D'ANGELO

Aniceto Rocci sindaco di Castellalto ed Giuseppe Del Pappa  di Cellino Attanasio 

Da Ufficio Stampa - TERAMO - Iniziati i lavori sulle bretelle di collegamento del nuovo ponte di Castelnuovo Vomano (struttura pronta dal 2023). Si tratta delle vie di collegamento del ponte sia verso Cellino Attanasio (provinciale 23) sia verso Castellalto (primo lotto nell’area della zona industriale).

Per completare e rendere fruibile questa opera (collaudata nel 2023 con l’amministrazione D’Angelo) di cui si comincia a parlare alla fine degli anni ‘90, la Provincia è ricorsa all’accensione di un mutuo di 3 milioni e 700 mila euro per realizzare le vie d’accesso. I lavori iniziati questa mattina con gli sbancamenti, saranno realizzati dalla ditta Procaccia e dovranno essere terminati entro 120 giorni: rappresentano il primo lotto del completamento degli accessi.

Con il secondo lotto si provvederà a collegare la zona industriale di Castellalto con la statale.

È una vicenda amministrativa lunga: il primo finanziamento di 6 milioni di euro (dopo diverse ipotesi progettuali che hanno diviso le comunità locali) arriva nel 2014; attraversa quindi alcune stagioni della provincia, numerose amministrazioni comunali passando per contenziosi giudiziari, modifiche, difficoltà finanziarie, fermi e ripartenze. Situazioni che hanno determinato l’insufficienza dello stanziamento iniziale e la ricerca di nuovi fondi per gli aggiornamenti progettuali necessari al completamento dell’opera e alla realizzazione delle vie di accesso.

“Quando abbiamo ultimato i lavori del ponte i soldi erano finiti e abbiamo acceso un mutuo, altrimenti sarebbe stata una grande incompiuta – ha commentato questa mattina il presidente Camillo D’Angelo – Questo è il primo lotto, cioè il collegamento tra la strada provinciale per Cellino Attanasio ed il Nucleo industriale di Castelnuovo Vomano. Il secondo lotto, invece, partirà dal nucleo industriale per raggiungere la Strada Statale 150. L’opera è strategica, non solo per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale, ma svolge una funzione strategica a servizio delle aree industriali evitando che il traffico pesante passi all'interno dell’abitato di Castelnuovo Vomano. Sono opere che fanno bene al territorio perché non rappresentano una spesa ma generano crescita ed economia. Avevamo chiesto un finanziamento alla Regione, ma in questo, come in altri casi, non l’abbiamo ottenuto”.

Alla consegna dei lavori hanno preso parte, fra gli altri, i sindaci Aniceto Rocci (Castellalto) e Giuseppe Del Papa (Cellino Attanasio), il vicepresidente della Provincia Giuseppe Marziani ed il dirigente dell’area tecnica della Provincia Francesco Ranieri.