FOTO e VIDEO | “Il calcio è di tutti”, al Bonolis le finali regionali paralimpiche
Le gare tra Abruzzo e Marche vedranno sei squadre in campo. La FIGC gongola
- La Redazione
TERAMO - “Sarà un campionato vero e proprio: c’è la competizione e la voglia di vincere, ma tutti saremo vincitori. Questo è il messaggio che vogliamo trasmettere”.
Con queste parole Dora Bendotti, dirigente della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, ha presentato il senso più profondo del progetto “Il Calcio è di tutti”, al centro della conferenza ospitata nella sala stampa dello stadio Bonolis.
Un incontro che ha riunito istituzioni e società sportiva per raccontare un’iniziativa che punta ad unire sport, inclusione e partecipazione sociale. Alla conferenza hanno preso parte il sindaco Gianguido D’Alberto, la vice-sindaca con delega al Sociale Stefania Di Padova, l’advisor del Teramo Calcio Roberto Cocca e la stessa Bendotti in rappresentanza della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC.
Il progetto rappresenta una realtà ormai strutturata nel panorama sportivo italiano: 300 squadre, circa 3.000 atleti e oltre 1.400 partite disputate ogni anno. Numeri che raccontano la crescita di un movimento nato per garantire a tutti la possibilità di vivere il calcio.
Il prossimo appuntamento sarà la finale interregionale Abruzzo-Marche di Calcio Paralimpico, in programma sabato prossimo allo stadio Bonolis. In campo scenderanno sei squadre in base al grado di disabilità: per il II livello i team di Filadelfia, Tortoreto e Percorsi, per il III livello l'Accademia Soccer Pescara, Rurabilandia Pineto e Lanciano. La giornata prenderà il via dalle 13:30, mentre le premiazioni sono previste intorno alle 18. La competizione proclamerà le formazioni che accederanno alla fase nazionale, prevista tra aprile e maggio nei centri di Tirrenia e Coverciano.
Un evento che rappresenta anche un piccolo primato: Teramo sarà la prima città italiana ad ospitare la manifestazione in uno stadio vero e proprio, segno della crescente attenzione verso il movimento paralimpico e della volontà di valorizzarlo all’interno degli impianti principali del calcio italiano.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di inclusività e attenzione alle fragilità promosso dal Teramo Calcio, che già nei mesi scorsi aveva ospitato allo stadio di Piano d’Accio una giornata inaugurale dedicata al progetto.
Una giornata di sport, dunque, ma anche un messaggio chiaro: il calcio può essere davvero un linguaggio universale, capace di unire competizione, partecipazione e inclusione. - Fabio Chiodi -
ASCOLTA GIANGUIDO D'ALBERTO
ASCOLTA DORA BENDOTTI