FOTO e VIDEO | I precari del Tribunale: la protesta di fonici, trascrittori e stenotipisti forensi
Presidio regionale a Teramo nell'ambito dello sciopero nazionale: "vogliamo stabilità e sicurezza per il futuro"
- La Redazione
TERAMO - "Senza di noi la Giustizia è muta" è lo slogan della protesta di fonici, trascrittori e stenotipisti, lavoratori in appalto nei tribunali, parte integrante dei procedimenti giudiziari, ma che da vent'anni non hanno alcuna garanzia di stabilità. E' la denuncia della Filcams Cgil che questa mattina ha organizzato un presidio regionale fuori al Tribunale di Teramo, in occasione dello sciopero nazionale.
"I fantasmi del Tribunale", così si sono autodefiniti, denunciano la situazione di instabilità e precarietà che vivono da anni, "a ridosso della nuova gara del Ministero della giustizia, che affiderà per altri anni il servizio, senza però l’attivazione di un confronto serio e costruttivo, che possa risolvere le problematiche emerse a seguito della Riforma Cartabia", afferma Vincenzo Quaranta, segretario della Filcams Cgil.
Al suo fianco, questa mattina, i lavoratori in appalto nei tribunali come Davide Ciccarelli, precario da 20 anni, Maria Rosaria Tammaro, da 16 anni fonico al Tribunale di Teramo a fasi alterne e Mariangela Narcisi, che hanno portato la loro testimonianza e la loro richiesta del riconoscimento del loro lavoro.
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