FOTO e VIDEO | CinEco: il cinema che racconta le sfide ambientali
A Teramo ogni mercoledì dal 21 ottobre quattro serate gratuite allo Smeraldo. La rassegna è promossa dal WWF insieme ad ARCI con la collaborazione di Piano B
- La Redazione
TERAMO - Il cinema come occasione per conoscere le emergenze ambientali, riflettere sul futuro dei territori e stimolare la partecipazione dei cittadini. Nasce con questo obiettivo CinEco, la prima rassegna di cinema ambientale presentata questa mattina nella sede di "Piano B – La Casa della Legalità e dell’Ambiente", a Teramo.
L’iniziativa è organizzata dal WWF Abruzzo – Gruppo Attivo Teramo, in collaborazione con il Comitato Provinciale ARCI Teramo e Piano B, con il contributo del Comune di Teramo e della Fondazione Tercas. Il programma prevede quattro appuntamenti, ogni mercoledì alle 21, al Cinema Smeraldo, dal 21 ottobre all’11 novembre.
Accanto alle proiezioni sono previsti momenti di approfondimento e confronto con autori, protagonisti ed esperti, per favorire il dialogo sulle questioni ambientali e sociali contemporanee. L'intento è fare della sala cinematografica non soltanto un luogo di visione, ma anche uno spazio di informazione, consapevolezza e partecipazione civica. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
Ad aprire la rassegna, mercoledì 21 ottobre, sarà Ritorno al tratturo, diretto da Francesco Cordio, un documentario che esplora il legame tra comunità, aree interne, biodiversità e tradizioni della transumanza. Il 28 ottobre sarà la volta di Children of the Anthropocene, di Anna De Carbuccia, dedicato alla crisi ambientale e climatica e alle trasformazioni dei territori.
Il calendario proseguirà il 4 novembre con L'estate dell'orsa maggiore, di Andrea D’Ambrosio, che affronta il rapporto tra uomo e orso e il tema della convivenza con la fauna selvatica. La chiusura, l’11 novembre, sarà affidata a Come se non ci fosse un domani, di Riccardo Cremona e Matteo Keffer, sulle esperienze degli attivisti impegnati nella lotta alla crisi climatica e sul rapporto tra mobilitazione e repressione del dissenso.
"Siamo riusciti a mettere insieme una prima edizione con quattro film, molto recenti, alcuni ancora mai visti a Teramo, che affrontano tematiche di grande attualità - dichiarano Dante Caserta del WWF Abruzzo e Giorgio Giannella dell'ARCI Teramo, curatori di CinEco -. Il nostro obiettivo è stato fin da subito quello di creare dei momenti di riflessione e confronto attraverso il linguaggio cinematografico che da sempre è un motore di emozioni, di formazione, ma anche di mobilitazione. Poter contare sulla partecipazione poi di esperti o degli stessi autori aggiungerà valore all'offerta e ci permetterà dí rendere la proiezione anche un momento di scambio con il pubblico".
Con questa prima edizione, CinEco porta a Teramo quattro storie e prospettive diverse, unite dalla volontà di mettere al centro il rapporto tra ambiente, comunità e responsabilità collettiva. - Fabio Chiodi -
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