FOTO e VIDEO | Asp 1, via ai lavori alla Casa di Riposo De Benedictis per 5 milioni
Gli interventi miglioreranno il comfort degli anziani oltre ad ottenere un notevole risparmio energetico. A breve l'accreditamento di 35 nuovi posti letto come annunciato dall'assessore regionale Roberto Santangelo
- La Redazione
TERAMO - Alla casa di riposo De Benedictis di Teramo iniziano i lavori di riqualificazione e di efficientamento energetico che renderanno la struttura più accogliente sia all'esterno sia all'interno.
Saranno 5 i milioni degli interventi, dei quali 4 sono finanziati e la parte a carico della Asp1 sarà pagata in 10 anni. Come ha detto il Commissario dell'Asp1 Roberto Canzio "...questo comporterà anche dei risparmi importanti e quindi quei famosi tagli dei costi che noi avevamo programmato. Partiranno con questo cantiere e riusciremo nei prossimi 10 anni a tagliare un costo di circa sei milioni".
Venendo agli interventi saranno realizzati i cappotti, quindi le facciate, gli infissi, saranno installati gli impianti fotovoltaici e verrà eliminato completamente il servizio del gas. Sarà migliorato anche l'interno, comunque: "Diciamo che una struttura che ha qualche decennio tornerà ad essere moderna, accogliente e, ripeto, anche gestibile da un punto di vista economico - ha detto Roberto Canzio -. La durata dell'intervento è dettata proprio dalla legge che ci ha consentito di avere il finanziamento: è di 36 mesi, quindi i lavori devono finire entro tre anni".
All'inaugurazione ha partecipato l'assessore regionale Roberto Santangelo che è intervenuto anche sulla questione degli stipendi ai lavoratori. Ad oggi si trovano indietro di una mensilità. Si sta lavorando per sbloccare il conto dell'Asp1. Santangelo ha poi annunciato l'arrivo di 35 nuovi posti letto. Saranno messi a budget. Questo porterà un milione di euro di accreditamenti dalla Asl all'Asp1.
Da Ufficio Stampa - Si apre una nuova stagione per la casa di riposo “G. De Benedictis” della Asp 1 di Teramo dopo l’avvio dei lavori di efficientamento energetico destinati a migliorare la sostenibilità ambientale e il comfort degli ospiti. I nuovi lavori sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa da parte dell’assessore regionale alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, con i vertici della Asp 1.
“Il cantiere che parte oggi – ha detto l’assessore Santangelo – può contare su una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro finanziati in parte con un avviso pubblico del Gse (Gestore dei servizi energetici, società a capitale pubblico che si occupa della transizione energetica, ndr) che porterà nei prossimi 10 anni un risparmio di 6 - 7 milioni di euro, ma soprattutto permetterà alla struttura di non avere alcun vincolo energetico con indiscutibili vantaggi economici anche sul fronte del valore immobiliare”.
Se da un lato l’avvio dei lavori di efficientamento energetico apre una nuova fase per il rilancio della casa di riposo “De Benedictis”, dall’altro rimangono in piedi i problemi economici e finanziari della Asp 1 di Teramo dalla quale la casa di riposo dipende. “Anche su questo fronte – ha detto l’assessore Santangelo – la nostra attenzione rimane alta. Abbiamo pagato, tra mille difficoltà, gli stipendi di luglio e nei prossimi giorni faremo stesso anche per la mensilità di agosto. È vero c’è un disallineamento nel pagamento dei salari, ma è anche vero che siamo in attesa della sentenza del Tribunale a seguito della quale saremo chiamati a mettere giù una strategia di intervento in grado di incidere positivamente sulla Asp 1”.
La presentazione dei lavori sull’efficientamento energetico ha dato l’opportunità all’assessore Santangelo di fare il punto anche sullo stato della richiesta di accreditamento dei posti alla casa di riposo. “Nei prossimi giorni la mia collega Nicoletta Verì porterà a compimento la procedura di accreditamento autorizzando 35 nuovi posti per la casa di riposo, anche alla luce del via libera della Asl e del Suap di Teramo. E proprio in questo senso e con tutte le misure che stiamo mettendo in campo sono certo – conclude l’assessore – che il futuro della Asp 1 sarà cupo di quello che ora appare”.
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