FOTO | Corsa degli Zingari, vince il ventunenne Daniele Silvestri

Pacentro celebra una 630ª edizione da record: oltre 30mila persone nella giornata conclusiva e fino a 50mila presenze nell’intero weekend

- La Redazione

FOTO | Corsa degli Zingari, vince il ventunenne Daniele Silvestri

PACENTRO - È il ventunenne Daniele Silvestri il re della 630ª edizione della Corsa degli Zingari di Pacentro. Il giovane atleta ha fermato il cronometro sul tempo di 5’35”, conquistando il Palio per la seconda volta dopo il trionfo ottenuto nel 2024.

Una prova di straordinaria tenacia, condotta con determinazione lungo l’impervio percorso di sassi, sterpaglie e rovi affrontato rigorosamente a piedi nudi. È proprio da questa caratteristica che deriva il termine dialettale e storico “zingari”, con il quale vengono identificati coloro che partecipano alla corsa scalzi.

"Vincere di nuovo qui è un’emozione indescrivibile, che va oltre il dolore ai piedi e la fatica della risalita – ha dichiarato Silvestri al termine della gara –. Dedico questa vittoria a mio padre, con il quale ho condiviso ogni metro di questo percorso unico".

Al secondo posto si è classificato Andrea Paletta, vincitore dell’edizione 2025, che ha concluso la gara con il tempo di 6 minuti. Il terzo gradino del podio è andato al veterano Massimo Saccoccia, tre volte vincitore del Palio e giunto alla sua ventottesima partecipazione. A completare una giornata dal forte significato familiare è stato il quarto posto di Concezio Silvestri, padre del vincitore.

Tra le storie più emozionanti dell’edizione 2026 c’è anche il ritorno dell’ex consigliere comunale Enzo Battaglini, nuovamente in gara a vent’anni esatti dalla sua ultima partecipazione. Nel 2006 aveva conquistato il secondo successo consecutivo, dopo quello del 2005, stabilendo il record tuttora imbattuto della discesa con il tempo di 1’07”. Al rientro dopo due decenni ha ottenuto un prestigioso ottavo posto, accolto dagli applausi e dalla commozione del pubblico.

Il pomeriggio si era aperto con la Corsa degli Zingarelli, la prova riservata ai più piccoli che ha registrato un nuovo record di partecipazione e rappresenta il simbolo della continuità generazionale di un rito tramandato da secoli.

Le vie del centro storico gremite, il pubblico assiepato lungo il percorso e un intero paese mobilitato hanno fatto da cornice a un’edizione straordinaria. Oltre 30mila persone hanno partecipato alla giornata conclusiva, mentre l’affluenza complessiva dell’intero fine settimana è stata stimata tra le 45mila e le 50mila presenze.

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza di numerosi ospiti: l’ex capitano dell’Inter e icona del calcio mondiale Javier Zanetti, la conduttrice Veronica Maya, l’attore e comico Gabriele Cirilli, il volto Rai Federico Quaranta, il giornalista del Tg5 Gioacchino Bonsignore, il compositore Enrico Melozzi, il conduttore Massimiliano Ossini, il cantante Vincenzo Capua e gli attori Nicolas Zappa, Paolo Filippini e Angelo Macchiavello.

Presenti anche il sindaco di Pacentro Giuseppe Silvestri, il senatore Guido Liris, il sottosegretario al Turismo della Regione Abruzzo Daniele D’Amario e i consiglieri regionali Massimo Verrecchia e Maria Assunta Rossi.

Piazze e strade del borgo sono rimaste animate per tutto il fine settimana grazie agli spettacoli, ai mercatini artigianali e alle aree dedicate allo street food. La diretta dell’evento ha inoltre permesso di seguire la manifestazione anche all’estero, in particolare negli Stati Uniti e in Australia, dove sono particolarmente numerose e radicate le comunità di origine pacentrana.

Molti emigrati e loro discendenti hanno scelto di tornare nel paese d’origine per assistere dal vivo alla Corsa e riscoprire le emozioni legate ai racconti tramandati da genitori e nonni.

"La Corsa degli Zingari è l’anima della nostra comunità, il filo che tiene uniti tutti i pacentrani, ovunque si trovino – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Corsa degli Zingari, Giuseppe De Chellis –. Siamo entusiasti per l’affluenza straordinaria registrata nel corso delle due giornate e per il record di partecipazione alla Corsa degli Zingarelli. Questa manifestazione non celebra soltanto le nostre radici e la nostra fede, ma rappresenta un potente richiamo all’appartenenza, capace di tramandarsi di generazione in generazione".

Dietro il successo dell’evento c’è il lavoro del direttivo dell’associazione, dei volontari, degli sponsor e di quanti hanno contribuito all’organizzazione, con il sostegno della Regione Abruzzo e del Comune di Pacentro.

La Corsa degli Zingari si conferma così molto più di una competizione sportiva o di un appuntamento folkloristico: è un rito identitario che unisce fede, storia e appartenenza, riunisce una comunità dispersa nel mondo e porta migliaia di visitatori nel cuore della Valle Peligna. Un patrimonio antico che continua a correre, a piedi nudi, verso il futuro.