FOTO | Concerto Candlelight, Sant'Atto applaude Flavia La Pasta e Giada Mancini

Successo per "Le più belle canzoni fra le vette d'Abruzzo e il mare di Napoli" tra candele e grandi melodie

- La Redazione

FOTO | Concerto Candlelight, Sant'Atto applaude Flavia La Pasta e Giada Mancini

TERAMO - Grande partecipazione e calorosi consensi per il concerto acustico "Le più belle canzoni fra le vette d'Abruzzo e il mare di Napoli", andato in scena sabato 25 luglio nel giardino del Centro Pastorale della Parrocchia Santa Croce di Sant'Atto (Teramo). L'iniziativa, promossa dal parroco don Giovanni Rinaldi con il patrocinio e il sostegno dell'Agenzia assicurazioni AXA "Ferretti-Vignoli-Zilli" di Teramo, ha regalato al pubblico una serata di musica, cultura e condivisione in una cornice di rara suggestione.

Il giardino, illuminato da centinaia di candele LED, si è trasformato in uno spazio intimo e raccolto, dove il dialogo tra luce e musica ha creato un'atmosfera coinvolgente e quasi sospesa nel tempo. Gli spettatori presenti hanno seguito il concerto con attenzione e partecipazione, tributando lunghi applausi alle artiste al termine di ogni esecuzione. Un successo che conferma il crescente apprezzamento per il progetto musicale nato dall'incontro tra la cantante Flavia La Pasta e la pianista e compositrice teramana Giada Mancini.

Dopo il positivo riscontro ottenuto con il concerto all'alba dello scorso 28 giugno al Parco San Lorenzo di Nepezzano, il duo ha saputo conquistare ancora una volta il pubblico con un viaggio musicale tra Abruzzo e Campania, attraverso le celebri romanze di Francesco Paolo Tosti, le melodie della tradizione napoletana e alcuni brani più contemporanei.

Tra i momenti più emozionanti della serata, particolarmente apprezzata l'esecuzione della romanza composta da Giada Mancini sui versi in dialetto dello storico e scrittore abruzzese Elso Simone Serpentini, accolta con grande interesse dagli spettatori. Molto gradito anche il medley dedicato alla tradizione popolare abruzzese, che ha unito Tutte le funtanelle, Scura maje e Vola vola vola in un raffinato riarrangiamento classico, minimalista ed etnico.

La voce intensa ed espressiva di Flavia La Pasta ha saputo instaurare un dialogo diretto con il pubblico, emozionando gli spettatori grazie a un'interpretazione elegante e coinvolgente. Al suo fianco, il pianoforte di Giada Mancini ha accompagnato ogni brano con sensibilità e raffinatezza, valorizzando il perfetto equilibrio artistico che caratterizza il duo.

L'iniziativa ha confermato anche l'impegno della Parrocchia Santa Croce nel promuovere eventi culturali capaci di affiancare le attività pastorali, riconoscendo nell'arte e nella musica strumenti di aggregazione e crescita della comunità. Prima del concerto, i partecipanti si sono trattenuti nel giardino del Centro Pastorale per condividere un momento conviviale con il buffet organizzato per l'occasione.

Una serata intensa e ricca di emozioni, che ha saputo unire la bellezza della musica italiana al fascino di un luogo suggestivo, lasciando nei presenti il ricordo di un evento molto riuscito e particolarmente gradito dal pubblico.