FOTO | Balestra e fionda paralimpica, a Roseto la prima gara di un campionato italiano
Sfida tra atleti ipovedenti e non vedenti portacolori di squadre abruzzesi, umbre e toscane: ad aiutarli uno speciale strumento di puntamento
- La Redazione
ROSETO DEGLI ABRUZZI - Lo sport paralimpico italiano scrive una nuova, straordinaria pagina di inclusione, innovazione e passione. La splendida cornice del Villaggio Lido d’Abruzzo ha fatto da sfondo alla prima storica gara del Campionato italiano di balestra antica manesca paralimpica, riservato ad atleti ipovedenti e non vedenti, svoltasi in contemporanea con un altro debutto assoluto: la prima competizione paralimpica tricolore di tiro con la fionda.
L’evento, promosso e organizzato sotto l’egida della FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali e del CIP Comitato Italiano Paralimpico, ha richiamato moltissimi atleti giunti da diverse regioni d’Italia, pronti a sfidarsi e a testare in pedana un progetto autenticamente rivoluzionario.
Il grande successo di questa prima edizione corona anni di lavoro, dedizione e studio portati avanti dai tecnici Roberto Giudici e Giuseppe Volpi, coadiuvati per la parte computerizzata da Danilo Serdini. I promotori hanno dedicato tempo ed energie allo sviluppo di uno speciale strumento di puntamento acustico-tecnologico in grado di rendere gli atleti con disabilità visiva completamente autonomi nel momento del tiro. Uno studio ancora in continua evoluzione, volto a ottimizzare la sicurezza e a facilitare ulteriormente le prestazioni dei partecipanti.
Sulla linea di tiro dei 10 metri, la tensione iniziale e l’emozione della “prima volta” hanno rapidamente lasciato spazio alla massima concentrazione. Gli atleti hanno dato vita a una sana e accesa competizione, dimostrando una determinazione straordinaria e, soprattutto, l'immensa gioia di superare ogni barriera attraverso lo sport.
Alla manifestazione hanno preso parte quattro prestigiose realtà del panorama sportivo italiano: il Gruppo Sportivo e Culturale L'Aquilone di Firenze, la compagine del Manipolo Mercenario Valtiberino di Città di Castello, il Gruppo Sportivo La Fionda Floriano di Teramo e il Gruppo Sportivo Monteaperti 1260 di Siena.
Una giornata di festa e di grande valore sociale salutata con entusiasmo da numerose autorità presenti: il presidente del CIP Abruzzo, Mauro Sciulli, il sindaco di Campli, Federico Agostinelli, l’onorevole Giulio Sottanelli, l’assessore della Regione Abruzzo, Emiliano Di Matteo e il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, la presidente della Camera di Commercio di Teramo, Antonella Ballone, insieme all’avvocato Massimo Vagnoni.
Questi i verdetti della pedana per la prima gara di balestra antica mista: al primo posto ex aequo: Sonia Gianchecchi e Francesca Sgambato (entrambe del G.S. Culturale L'Aquilone di Firenze), al terzo posto Erminio Varricchio (G.S. Monteaperti 1260 – Siena).
Per quanto riguarda la gara di fionda sul gradino più alto del podio si è accomodato Daniele Principe, seconda Virginia Di Ilario e terzo Pietro Camaione, tutti atleti della squadra La Fionda Floriano di Teramo.
Il movimento della balestra manesca e della fionda paralimpica è ufficialmente iniziato e le basi per il futuro sono più solide che mai. L'appuntamento con la seconda e attesa prova del campionato è già fissato per domenica 4 ottobre a Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena.