FOTO | Atletica Vomano tra successi agonistici e inclusione sociale
Fine settimana ricco di risultati: dal podio di Bonazza agli ori giovanili di Viterbo fino al dominio alla 5^ Interamnia Run di Teramo
- La Redazione
MORRO D'ORO - L’Atletica Vomano celebra un fine settimana di straordinario valore sportivo e umano, segnato da risultati che abbracciano l’intero spettro dell’attività agonistica, dai settori giovanili alle categorie assolute. Il fine settimana si è aperto con l’emozionante prova di Gabriele Bonazza ai Campionati Italiani Indoor FISDIR di Atletica Leggera ad Ancona, dove l’atleta ha conquistato un meritatissimo terzo posto nei 3000 metri; un podio che ne conferma il talento cristallino e la determinazione, dimostrando il suo valore anche tra gli assoluti.
Parallelamente, il vivaio della società ha vissuto una trasferta trionfale a Viterbo in occasione dei Campionati Nazionali di Corsa Campestre UISP, dove una straordinaria serie di prestazioni individuali ha permesso all'Atletica Vomano di laurearsi ufficialmente seconda squadra giovanile classificata d’Italia. Tra i numerosi successi spiccano i titoli nazionali di Matteo Pio Cilli, Nicolò D’Anteo, Vittoria Pasqualone, Camilla Cilli e Carla Pulcinella, accompagnati dai prestigiosi secondi posti di Francesca Bosica Cagliostro, Francesco Del Castello, Sara Bosica Cagliostro, Sebastiano Marcucci e Monnalisa Fuschi. A completare il quadro delle eccellenze giovanili si aggiungono il terzo posto di Francesca Leoncini e gli importanti piazzamenti in top ten di Ivan Ranghelli, Alessandro Di Caro, Giovanni Marini, Ludovico Marcucci, Riccardo Gentilini e Leonardo Buccini.
A suggellare questo weekend di successi è giunto il dominio assoluto alla 5^ Interamnia Run di Teramo, dove Stefano Massimi e Lorenzo Dell’Orefice hanno guidato la corsa con autorità, seguiti dall'ottimo sesto posto di Francesco Cacciatore. Al di là dei cronometri e dei titoli, l'obiettivo primario dell'Atletica Vomano resta quello di creare ponti e abbattere muri attraverso lo sport, garantendo a tutti i tesserati la possibilità di svolgere attività sportiva a prescindere dal tipo di organizzazione a cui prendono parte. Questi traguardi rappresentano per il sodalizio la prova tangibile che, mettendo la persona al centro del progetto, sia possibile coniugare pienamente l'inclusione sociale con il massimo rendimento agonistico. - Ufficio Stampa -