Finale play-off, sorride il Montesilvano dopo i calci di rigore

La Rosetana mastica amaro dopo il 2-2 in 120' ma spera nel ripescaggio in Eccellenza

- La Redazione

Finale play-off, sorride il Montesilvano dopo i calci di rigore

di Stefano Vecellio

TERAMO - Gioia e dolore, lacrime e sorrisi: si chiude così il sipario sulla Promozione abruzzese, che ha scritto il suo ultimo verdetto nello spareggio playoff all’Ughetto Di Febo di Silvi Marina. Nella finalissima tra Rosetana e Montesilvano, le dicotomie petrarchesche hanno premiato la squadra che più si è avvicinata in questa stagione all’accidia interiore del poeta aretino, ovvero il Montesilvano.

Dopo aver perso il primo posto nel girone B all’ultima giornata di campionato, aver esonerato mister Terrenzi alla vigilia playoff ed essere arrivati alla finale promozione solo per il miglior piazzamento in classifica, i tormenti del Montesilvano si sono pacificati nella sfida contro la squadra di Lamedica, uscita k.o. solo dopo la lotteria dei rigori. In 120 minuti, infatti, l’equilibrio l’ha fatta da padrone, con gli uomini di Pietropaolo che dopo aver guidato per due volte il match con le reti di Rossi e D’Incecco, si sono fatti raggiungere dalla garra rosetana di capitan Soria e Gomara per il 2-2 che ha chiuso l’overtime. Dal dischetto sbaglia capitan Pendenza, ma anche sta volta la Dea Bendata sorride ai pescaresi: decisivo infatti l’errore per la Rosetana di Valentino Cernaz, assoluto protagonista della cavalcata dei biancazzurri in questa stagione, che apre di fatto la strada alla festa silvanese.

Il tecnico Pietropaolo si è dimostrato essere davvero l’uomo della provvidenza per la compagine gialloblu: senza neanche una vittoria all’attivo nei minuti regolamentari e in carica da sole due partite, l’ex allenatore della juniores pescarese ha riscritto il destino di Pendenza e compagni con lavoro e umiltà, liberando la squadra dal fardello di una stagione che sembrava essere stregata. Il Montesilvano centra l’obiettivo e torna così in Eccellenza dopo due anni di Purgatorio, mentre restano ancora al piano inferiore gli adriatici di Lamedica, che dopo la Coppa Italia di categoria e il duello rusticano con l’Avezzano, mancano l’appuntamento con la storia per questione di centimetri. La porta dell’Eccellenza per ora resta chiusa, chissà però che nei prossimi giorni non si possa nutrire qualche speranza per eventuali ripescaggi. Dopo la delusione cestistica, il Lido delle Rose potrebbe lenire le ferite col calcio. Per adesso la saracinesca è abbassata, ma il futuro potrebbe rivelare qualche sorpresa inattesa.

TABELLINO ROSETANA-MONTESILVANO 2-2 (5-6 d.c.r.)

Rosetana: Caputo, Marchegiani, Luques, Soria, Scipioni, Scatozza, V. Cernaz, Giordano, Gomora, A. Cernaz, Del Moro. A disp.: Quaranta, Aceto, Valentino, Crivellari, Paulizzi, Serra, Ragnoli, Quadrini, Lucchino. All.: Lamedica

Montesilvano: Calore, Piovani, Ndiaye, Di Giovacchino, Sabatini, Tommaselli, Rossi, Damiani, Pendenza, Sorgentone, Sciamanda. A disp.: Pio, Paolilli, Mora, Esposito, Silvestri, Milizia, Palucci, Osman, D’Incecco. All.: Pietropaolo

Marcatori: 26’ Rossi (M), 61’ Soria (R), 76’ D’Incecco (M), 79’ Gomara (R)

Arbitro: P. De Luca di Pescara

Assistenti: F.G. Saltarella di Lanciano e G.P. Luciani di Vasto