Fatti di Silvi: "E' stato superato ogni limite!"
Per i 5 Stelle quanto accaduto va oltre la politica ed aspettano un sussulto di dignità
- Walter Cori
SILVI - Prima di ogni considerazione politica viene quella umana. Il Movimento 5 Stelle di Silvi esprime piena solidarietà personale alla vicesindaca Luciana Di Marco per quanto accaduto ieri sera e la più ferma condanna per il gesto violento di cui è stata vittima.
Ci sono confini che nessuna esasperazione dei rapporti, nessuna divergenza politica e nessuno scontro personale possono consentire di oltrepassare. Il ricorso alla forza fisica non può avere alcuna giustificazione, neppure nel clima ormai palesemente esasperato che da troppo tempo caratterizza i rapporti all’interno della maggioranza di centrodestra che amministra Silvi.
Ma, chiarito questo punto che per noi viene prima di tutto, resta una questione politica che non può essere ignorata.
Quanto accaduto non riguarda soltanto i protagonisti della vicenda. Riguarda chi era presente in quella sala e ha assistito ai fatti e, più in generale, una maggioranza nella quale lo scontro ha ormai raggiunto livelli che nulla hanno a che vedere con il normale confronto politico.
In queste ore abbiamo letto numerose dichiarazioni di solidarietà e di condanna. Non abbiamo invece ascoltato parole altrettanto nette da parte di chi era presente e ha assistito direttamente a quanto accaduto.
Colpisce inoltre che il sindaco, nel commentare la vicenda, abbia chiamato in causa equilibri e dinamiche politiche che vanno oltre i confini di Silvi. Quanto accaduto è andato decisamente troppo oltre la politica, il rispetto e la decenza per poter essere ricondotto a equilibri tra partiti o a dinamiche provinciali e regionali.
Proprio per questo il sindaco dovrebbe trovare il coraggio di porre fine a uno stillicidio che da troppo tempo trascina l’amministrazione e, con essa, l’immagine della nostra città, gettando ulteriore discredito sulla politica e alimentando nei cittadini una sfiducia sempre più profonda.
Dopo quanto accaduto, inoltre, un dato politico appare sotto gli occhi di tutti: le fratture di questo centrodestra non potranno essere cancellate con operazioni di maquillage o con un semplice rimescolamento delle carte. Tra chi ha aggredito, chi ha subito l’aggressione e chi era presente, emerge un quadro di rapporti politici e personali profondamente compromessi e di una evidente mancanza di unitarietà d’intenti.
Qualunque futura ricomposizione delle stesse componenti sotto una formula apparentemente unitaria dovrà inevitabilmente fare i conti con ciò che è accaduto. Non basteranno un nuovo contenitore, un nuovo nome o una diversa distribuzione dei ruoli a cancellare una frattura che oggi è davanti agli occhi dell’intera città.
Ci aspettiamo almeno un sussulto di dignità e responsabilità da parte di una maggioranza che non riesce più neppure a governare i rapporti al proprio interno. Consiglieri e assessori ne prendano atto e rassegnino le dimissioni, restituendo a Silvi la possibilità di una politica più dignitosa e di un’amministrazione finalmente concentrata sui problemi della città - Movimento 5 Stelle Silvi -