Export, Fira a Belgrado per partecipare al Forum sull'energia
Magnacca: "Abbiamo discusso di sistemi energetici integrati e sostenibili"
- Walter Cori
PESCARA - Missione internazionale organizzata da Fira a Belgrado dell’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca per partecipare al Forum sull'energia, le infrastrutture e la sicurezza industriale dell'Europa centro-orientale e della Banca mondiale con l’intervento del primo ministro serbo Duro Macut.
“Sono stati due giorni molto intensi che ci hanno permesso di avviare relazioni con imprenditori e istituzioni della Serbia – ha affermato l’assessore Magnacca – quali opportunità delle nostre aziende per farle crescere in chiave internazionale e dare impulso all’export. L’Abruzzo con le nostre infrastrutture è il ponte naturale di collegamento tra l’Adriatico e i Balcani, per esportare competenze e tecnologie industriale”.
“E’ stato un momento di confronto, con la partecipazione del presidente Fira Giacomo D’Ignazio, in vista del prossimo appuntamento rappresentato 'Expo di Belgrado 2027 per il quale costruire progetti condivisi verso una terra – sottolinea l’assessore – che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio ruolo nei settori dell’energia, della logistica e dell’industria, investendo su innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati internazionali”. L’assessore Magnacca ritiene di fondamentale importanza costruire reti di cooperazione tra territori, istituzioni e imprese di altri Paesi dell’altra sponda dell’Adriatico con lo sguardo verso l’Oriente.
“Abbiamo discusso di sistemi energetici integrati, sostenibili e tecnologicamente anche in rapporto con le reti digitali indispensabili per gestire mercati sempre più complessi e interconnessi. Come Regione Abruzzo stiamo rafforzando le infrastrutture logistiche e portuali, per migliorare la connessione con i mercati dell’Est Europa e del Mediterraneo. Il sostegno alla transizione energetica, con particolare attenzione alle rinnovabili, all’efficienza e alle nuove tecnologie; il supporto alle imprese, attraverso strumenti finanziari innovativi, per favorire competitività, competenze tecnologiche e internazionalizzazione. Crediamo fortemente che lo sviluppo passi attraverso partnership pubblico-private e attraverso la capacità di attrarre investimenti di qualità, in grado di generare valore nei territori e occupazione qualificata“, conclude l’assessore.
L’assessore è stato accolto dell’ambasciatore italiano in Serbia Luca Gori a ha incontrato il presidente di Confindustria Serbia Romano Rossi e il segretario della Commissione del Senato sulle politiche Ue Marco Scurria - REGFLASH -