Elezioni Roseto, ecco la candidata Vanessa Quaranta
La nuova coalizione è composta da Fratelli d’Italia, SiAMO Roseto, Noi Moderati, Forza Roseto, Nuova Meta e Per Vanessa Sindaco
- Walter Cori
ROSETO DEGLI ABRUZZI - Viene oggi ufficializzata la coalizione composta da Fratelli d’Italia, SiAMO Roseto, Noi Moderati, Forza Roseto, Nuova Meta e Per Vanessa Sindaco, che si propone come alternativa all'attuale maggioranza.
Una distanza che non nasce oggi e non è legata soltanto alla campagna elettorale. In questi cinque anni si è manifestata attraverso le posizioni assunte, attraverso le parole utilizzate nel confronto politico, ma soprattutto attraverso i fatti, le scelte compiute e il modo con cui sono stati affrontati i diversi temi che hanno interessato la nostra città.
È da questa esperienza di opposizione e di confronto che è nata la volontà di costruire una proposta alternativa, che non significa semplicemente essere dall'altra parte, ma piuttosto proporre un modo diverso di intendere l'amministrazione: diverso nello stile, diverso nel rapporto con i cittadini, diverso
nel modo di affrontare i problemi e di assumersi le responsabilità delle decisioni e soprattutto diverso nel rapporto con l’opposizione, che non va vista come un nemico, ma come un avversario con cui confrontarsi, sempre nel solco del reciproco rispetto dei modi e dei ruoli, perché alla fine tutti, maggioranza e opposizione, lavoriamo per il bene della nostra comunità.
È questa, per noi, una delle differenze più importanti che ci distinguono dall’attuale amministrazione. Detto questo, per quanto riguarda la candidatura di Vanessa Quaranta, è importante sottolineare che, come in questo caso, ci sono occasioni nelle quali una scelta personale diventa qualcosa di più grande della persona che la compie.
La decisione di candidarsi alla guida di Roseto degli Abruzzi appartiene certamente alla sua storia personale, ma è maturata soprattutto nella consapevolezza che amministrare una città significa assumersi una responsabilità collettiva.
E vogliamo partire proprio da qui: dalla responsabilità. Responsabilità significa, innanzitutto, dichiarare la propria disponibilità a confrontarsi con i problemi, con le aspettative, con le difficoltà e anche con le contraddizioni di una comunità, conservando la propria capacità di ascolto e soprattutto non lasciandosi “infettare” dall’arroganza del potere.
Roseto non è una città da raccontare solo attraverso qualche fotografia … o un selfie.
Roseto è il centro, ma anche le frazioni, è il lungomare, ma anche le strade interne, è l’insieme di tutte le attività commerciali, le imprese, le associazioni, le società sportive, le famiglie, gli anziani, i giovani: è la comunità che vive quotidianamente la città e che spesso conosce i suoi problemi molto prima di chi ha la responsabilità di amministrarla e che quindi va ascoltata, sempre.
Ed è per questo che il primo impegno che vogliamo assumere oggi non riguarda una promessa, ma piuttosto un metodo:
• Ascoltare prima di decidere.
• Conoscere prima di promettere.
• Stabilire delle priorità prima di moltiplicare gli annunci.
• E soprattutto misurare le azioni su ciò che si riesce realmente a fare.
Il programma che costruiremo dovrà nascere da questo approccio, partendo sicuramente dal decoro, sicurezza, manutenzioni e valorizzazione del patrimonio comunale, viabilità e parcheggi, con una particolare attenzione al sociale.
Ma l’attività di un’amministrazione non può limitarsi alla gestione, Roseto non deve essere soltanto amministrata, deve essere soprattutto progettata e progettare una città significa smettere di inseguire le emergenze e cominciare a tracciare una direzione. Significa sapere dove vogliamo portare Roseto tra cinque, dieci, quindici anni. Significa avere una visione, ma anche trasformarla in interventi concreti, con tempi, risorse e responsabilità precise.
Vorremmo una Roseto che non aspetti il futuro, ma che decida oggi quale futuro vuole costruire.
Siamo consapevoli che una città non cambia attraverso le parole.
Le parole servono però per indicare una direzione, poi servono scelte, risorse, tempi e responsabilità e sarà su questi elementi che sarà concentrato il nostro lavoro.
Un altro aspetto consideriamo fondamentale: i rapporti interni alla coalizione.
Una coalizione non deve necessariamente essere un luogo nel quale tutti pensano allo stesso modo,
ma può e deve essere, invece, un luogo nel quale sensibilità diverse trovano una sintesi intorno a obiettivi comuni: il confronto interno, quando è autentico, non indebolisce un progetto, può solo contribuire a renderlo migliore.
Ricordiamo infine che una candidatura a sindaco nasce all'interno di aree politiche definite, ma il ruolo che dovrà ricoprire chi sarà eletto riguarda tutta la città.
Perché un sindaco non dovrebbe amministrare soltanto chi lo ha sostenuto, ma la comunità intera.
Per queste ragioni questa candidatura non vuole essere presentata come un punto di arrivo, ma piuttosto dev’essere considerata l'inizio di un percorso e vogliamo che questo percorso rimanga aperto a chi vorrà proporre, suggerire, porre domande, ma anche a chi vorrà muovere critiche.
Perché ascoltare significa anche accettare di non avere sempre la risposta pronta ed essere disposti a documentarsi, studiare il problema, prima di provare a fornire una soluzione. Roseto ha bisogno di essere guardata nella sua interezza, con le sue tante potenzialità inespresse, ma anche con tutte le questioni che attendono risposte.
È da questa consapevolezza che parte il nostro progetto politico-amministrativo.
Con passione, responsabilità, disponibilità al confronto costruiremo, insieme alla città, il programma che guiderà questo percorso.
- Vanessa Quaranta
- Fratelli d’Italia
- SiAMO Roseto
- Noi Moderati
- Forza Roseto
- Nuova Meta
- Per Vanessa Sindaco