Elezioni Montorio, Altitonante: "Continuiamo a crescere insieme"
Il Sindaco uscente punta a completare i progetti a favore della comunità
- Walter Cori
MONTORIO AL VOMANO - “In questi anni abbiamo lavorato ogni giorno per migliorare il paese. Ora vogliamo completare tanti progetti importanti e continuare a prenderci cura della nostra comunità”.
- Sindaco Altitonante, che bilancio fa di questi cinque anni amministrativi?
"Sono stati cinque anni intensi, fatti di lavoro quotidiano, presenza sul territorio e grande attenzione ai bisogni della comunità. Oggi possiamo dire di aver ottenuto oltre 62 milioni di euro di opere finanziate tra interventi conclusi, cantieri aperti e progetti pronti a partire. È un risultato importante per Montorio, costruito con programmazione, serietà amministrativa e capacità di intercettare risorse. Ma più dei numeri conta il fatto che il paese sia tornato a sentirsi vivo, curato e partecipe".
- Quali interventi ritiene più significativi?
"Penso al nuovo polo scolastico, a Piazza Diamante, al terminal bus, agli impianti sportivi, al nuovo asilo e agli interventi realizzati nelle frazioni. Ma accanto alle opere pubbliche abbiamo lavorato molto anche sui servizi alla persona. In questi anni abbiamo creato i servizi sociali, costruito nuovi percorsi di assistenza e dato maggiore attenzione alle fragilità. L’arrivo del nuovo centro radiologico è un altro tassello importante perché significa offrire servizi sanitari più vicini ai cittadini".
- Il Polo della Salute è uno dei temi più presenti nella vostra campagna. Perché?
"Perché credo che una comunità debba misurarsi soprattutto dalla capacità di stare accanto alle persone più fragili. Il Polo della Salute è un progetto enorme, con quasi 200 posti letto tra RSA, servizi Alzheimer e strutture dedicate ai minori con fragilità psichiatriche. Vuol dire assistenza, dignità e servizi per le famiglie, ma anche nuove opportunità occupazionali e un presidio importante per tutto il territorio".
- Quali saranno le priorità dei prossimi cinque anni?
"Abbiamo costruito un programma molto concreto, con interventi importanti già avviati dal punto di vista amministrativo. Ci sono l’allungamento del lungofiume fino agli impianti sportivi; il nuovo oratorio nell’area SAE-MAP; la nuova sede della Polizia Municipale e della Protezione Civile; il proseguimento della rigenerazione urbana del centro storico e delle frazioni; il recupero del Convento dei Cappuccini; gli interventi sulla Chiesa di Sant’Antonio; la riqualificazione dell’area di Contrada Torrito; e il progetto della cabinovia Montorio–Prati di Tivo. Sono progetti che possono rafforzare servizi, turismo, qualità della vita e opportunità per il territorio".
- Le frazioni continueranno ad avere un ruolo centrale?
"Assolutamente sì. Le frazioni rappresentano una parte fondamentale della nostra identità e in questi anni abbiamo cercato di esserci sempre, partendo anche dalle cose più semplici ma essenziali: pulizia, illuminazione, manutenzione, asfaltature e sicurezza stradale.Chi vive nelle frazioni deve sentirsi pienamente parte della comunità montoriese".
- Molti cittadini parlano di una rinascita di Montorio. È questo l’aspetto che la colpisce di più?
"Sì, perché significa che le persone hanno ricominciato a vivere il paese con entusiasmo. Credo che in questi anni si sia rafforzato soprattutto un senso di comunità".
- Cosa vuole trasmettere ai giovani, che sono il futuro di Montorio?
"Negli ultimi anni abbiamo lavorato sugli impianti sportivi, sugli eventi, sulla scuola, sugli spazi di aggregazione e sulla cultura. Ma dobbiamo fare ancora di più per creare opportunità e dare ai ragazzi motivi concreti per restare o tornare a vivere qui. I giovani chiedono attenzione, occasioni e fiducia".
- Mancano pochi giorni al voto
"In questi anni abbiamo sempre lavorato nell’interesse della comunità e con la nostra squadra vogliamo continuare in questa direzione. Per farlo abbiamo bisogno della fiducia dei montoriesi, ogni voto è importante. Ognuno può fare la differenza. Chiediamo ai cittadini di continuare insieme questo percorso con responsabilità e attenzione alle persone. Perché Montorio può crescere ancora molto, senza lasciare indietro nessuno".