Edilizia scolastica, firmato il contratto di progettazione per il "Saffo" di Roseto
Via ai lavori di indagine per l'intervento finanziato con i fondi sisma. La Provincia partecipa anche al bando per l’adeguamento dell'ex Magistrali
- La Redazione
TERAMO - Sottoscritto dalla Provincia di Teramo il contratto di progettazione con la Rina Consulting per l’adeguamento sismico della sede centrale del "Saffo" di Roseto degli Abruzzi. Si tratta dell’intervento finanziato con fondi Sisma, Ordinanza 31 della Struttura commissariale, per un importo di 2 milioni e 457 mila euro. Così come per tutti gli interventi straordinari post-sisma, gare di appalto e procedure sono state gestite da Invitalia (Programma Straordinario di Ricostruzione e di recupero delle strutture scolastiche delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) che ha già individuato anche l’impresa realizzatrice dell’intervento, il Consorzio Confcoop di Forlì. La progettazione dovrebbe essere completata in 140 giorni.
Con la firma del contratto di progettazione inizieranno i lavori di indagine, propedeutici all’individuazione degli interventi.
Sempre in favore della riqualificazione del patrimonio pubblico del polo, la Provincia partecipa al bando nazionale del Dipartimento Casa Italia per l’adeguamento sismico del plesso “ex Magistrali” della “galassia Saffo”.
Ieri il presidente Camillo D’Angelo ha approvato il progetto esecutivo (finanziato con fondi propri) che prevede un intervento da 3 milioni di euro che consentirebbe una completa riqualificazione di un edificio degli anni ’90 senza particolari pregi architettonici o vincoli storici.
“L’Ente ha il dovere di intercettare fondi e finanziamenti laddove è possibile e quando ci sono – spiega la consigliera delegata all’edilizia scolastica, Gabriella Recchiuti – quindi, fermo restando il progetto di ricomporre in un’unica e nuova sede il polo liceale Saffo, con queste iniziative si porta avanti un’attività di riqualificazione di un patrimonio pubblico, che comunque rimane nella disponibilità della comunità locale. L’edificio ex Magistrali di Roseto aderisce alle caratteristiche richieste dal bando di Casa Italia: aver investito nella progettazione esecutiva assicura un buon punteggio di partenza nella graduatoria nazionale e naturalmente ci auguriamo che venga finanziato”.