Edilizia in Abruzzo, il settore cresce: il Piano Casa dopo Superbonus

La patente a crediti per un lavoro di qualità fondato su legalità e sicurezza

- La Redazione

Edilizia in Abruzzo, il settore cresce: il Piano Casa dopo Superbonus

PESCARA - I dati del primo semestre confermano la tendenza emersa nel 2025: il settore continua a crescere,ma a un ritmo più contenuto, purmantenendo significativi margini di miglioramento.
A livello nazionale e regionale aumentano la massa salari e il numerodei lavoratori, ma con incrementi nettamente inferiori rispetto aquelli registrati nel primo semestre 2025 sullo stesso periodo del2024. In Abruzzo emergono inoltre differenze rilevanti tra iterritori e in base alla dimensione delle imprese.
Nell’analisi territoriale,il sistema dell’edilizia industriale dell’Aquila continua a trainare i risultatipositivi della regione: tuttie quattro gli indicatori crescono, con 5milioni di euro in più di massa salarie 326 lavoratori aggiuntivi.Segue il sistema regionale delle PMI e dell’artigianato,anch’esso positivo in tuttie quattro gli indicatori e increscita a Pescara e Chieti, con ulteriori 3,5 milioni di eurodi massa salari e 315 lavoratori. Laprovincia di Teramo resta pressoché stabile,mentre prosegue il calo del sistema industriale nelleprovince di Pescara e Chieti.
I dati restanocomplessivamente positivi:il settore prosegue, seppurelentamente, il percorso di crescita e si avvia verso unas tabilizzazione post Superbonus e PNRR. Non sono però ancora definitele reali dimensioni del mercato peri prossimi anni. Prosegue la ricostruzione post-sismanelle province di Teramo e dell’Aquila esi avviano alla conclusione i lavori del PNRR; l’edilizia del futuro dovrà tuttavia poggiare suinterventi stabili e continuativi.
Una risposta importanteall’emergenza abitativa del Paese potrà arrivare dal Piano Casa: un insiemeorganico di azioni perrecuperare gli alloggi di ediliziaresidenziale pubblica ogginon assegnabili e contrastare il degrado urbanistico, edilizio, ambientale e sociale,promuovendo la rigenerazione urbana,anche attraverso partenariati pubblico-privati. Un ulteriorecapitolo riguarda gliinterventi finanziati con i fondi FESR 2028-2034 e con il Fondo per lo sviluppo e la coesione,destinati a realizzare 16 miliardidi euro di opere già previste dal PNRR.
Il Piano Casa, la rigenerazione urbana, la messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico e le infrastrutture viarie, energetiche, digitali estrategiche rappresentano iquattro pilastri del futurodel settore.
Ogni intervento dovrà però assumere la qualitàdel lavoro come condizione essenziale:sicurezza nei cantieri, legalità e corretto inquadramentocontrattuale.
Il badge di cantiere nei lavoridella ricostruzione post-sismaè un ulteriore strumento per rafforzarela qualità del settore e assicurare vantaggi non soltantoalle imprese virtuose e ailavoratori, ma all’interacollettività.
La patentea crediti, sostenuta dallacontrattazione di secondo eterzo livello, consentirà di valorizzare le impresesane e responsabili che applicano correttamente i contratti collettivi di lavoro e investono in tecnologia, qualità del lavoro,professionalità e sicurezza.
La sperimentazione dell’intelligenzaartificiale nei cantieri, finalizzata a tutelarela sicurezza dei lavoratori, permetterà inoltre diaffrontare in modo innovativola prevenzione degli infortuni.
Abbiamo il dovere di far crescere il Paese attraverso il buon lavoro nelle costruzioni, garantendo un’edilizia legale e sicura,capace di trasformare le risorsemesse a disposizione dallo Stato in economia reale per il territorio.
Qualità del lavoro, sicurezza elegalità sono le fondamenta su cui costruire il futuro del settore edel Paese.

 

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