Eccellenza, in trasferta le prime due della classe

Cupello e Sambuceto gli ostacoli rispettivamente di Lanciano ed Angolana: derby teramani per Pontevomano e Montorio

- La Redazione

Eccellenza, in trasferta le prime due della classe

di Stefano Vecellio

TERAMO - Il numero 3 rappresenta la perfezione, racchiude i canti della Commedia dantesca, si inebria di significati simbolici e conta anche il tempo di questa Eccellenza. Mancano infatti solo 3 gare per mettere il punto sul massimo campionato regionale dilettantistico, con la 32° giornata che sarà ricca di emozioni e plot twist da tenere tutti col fiato sospeso. Dopo l’infrasettimanale di mercoledì, domani si torna di nuovo in campo.

Continua il duello tra Lanciano e Angolana in vetta alla classifica, con i frentani che non possono permettersi passi falsi con solo 2 lunghezze di vantaggio sui dragoni. Dopo la Pro Vasto, ad attendere i rossoneri sarà un’altra sfida corregionale, ad Ortona, contro la Virtus Cupello, a cui manca ancora un piccolo passo per raggiungere la quota relax. Le trasferte però non spaventano gli uomini di Pierantoni, che in esterna hanno il miglior record del campionato, condiviso proprio con l’Angolana, di scena domani a Sambuceto dopo il pokerissimo al Pianella. Il miglior attacco contro il peggiore: i numeri parlano di una partita già scritta, ma ai gialloblu serve assolutamente una vittoria per allontanare la retrocessione e provare ancora a sperare di agganciare un posto ai playout.

Una speranza, la stessa che ha la Santegidiese di chiudere la stagione con un traguardo prestigioso. Il -7 dal secondo posto però non lascia dormire sogni tranquilli ai vibratiani, che per restare ancora in scia delle prime dovranno riscattare la beffa subita nel finale contro la Folgore all’Aragona contro la nuova Pro Vasto di Antrone, che ha preso il posto dell’esonerato Alfieri, a digiuno di successi da 3 partite. Il numero 3 si ripete anche nel cammino della Torrese, che dopo 3 vittorie di fila ospiterà il Montorio, reduce da 5 risultati utili e a un passo dal blindare l’ultimo posto playout. Il tecnico giallorosso Federico Del Grosso non nasconde la soddisfazione per il percorso fatto fin qui dalla sua squadra: “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, hanno fatto un cammino di sacrificio e di sudore e meritano questa posizione. Contro il Montorio sarà un’altra partita complicata, contro un avversario a caccia di punti salvezza, ma noi vogliamo fare più punti possibili da qui alla fine e difendere contro tutto e tutti il quinto posto”.

A -3 dalla quarta piazza, la Torrese proverà ad insidiare anche il Mosciano, che cullerà fino all’ultimo respiro la chance di playoff. Ma se la matematica ancora non condanna, il gap sembra essere però troppo ampio per colmarsi in questo rush finale, come ha spiegato il ds Elio Ciccorelli: “Sicuramente c’è rammarico, ma non possiamo rimproverarci nulla: abbiamo dato tutto quello che avevamo. Forse ci è mancato un pizzico di fortuna, anche se abbiamo commesso degli errori in alcune partite che ci hanno fatto perdere qualche punto di troppo. Il lato positivo è che abbiamo già raggiunto i punti che avevamo lo scorso anno a fine campionato, ora cerchiamo di migliorare, continuare a crescere e mantenere il quarto posto, che per noi è un traguardo importante”. La squadra di mister Di Fabio domenica sarà impegnata nel derby teramano con il Pontevomano, avversario ostico e in cerca di ossigeno in coda dopo gli ultimi 2 k.o.

Restando in tema derby, sarà vietato ai tifosi del Celano quello contro la Fucense, che proverà perciò ad utilizzare a proprio favore il fattore campo nella sfida tra marsicane, ormai entrambe salve. Chi invece ha un destino ancora incerto è il Penne, che dopo 2 sconfitte nelle ultime 3, rimane perfettamente in bilico tra Inferno e Paradiso, a +5 dal terz’ultimo posto e a -5 dalla salvezza diretta. Il prossimo step per la squadra di Montani sarà la Folgore “ammazza grandi”, capace di fermare consecutivamente Lanciano e Santegidiese. Partita da zone nobili invece quella che si giocherà al Pallozzi tra Ovidiana e San Salvo, mentre avrà l’occasione per uscire dalla crisi la Bacigalupo, ospite del retrocesso Pianella.