Discarica di Grasciano, responsabilità politiche del sindaco

Dura nota dell'opposizione di Notaresco che ha presentato una mozione che impegna il Comune ad atti concreti

- La Redazione

Discarica di Grasciano, responsabilità politiche del sindaco

NOTARESCO – La tutela del territorio non si fa con i comunicati di facciata o con i "no" sbandierati a favore di telecamera, ma con gli atti amministrativi e la presenza costante dove si decide il futuro dei cittadini. È questo il fulcro della mozione presentata oggi dal gruppo di opposizione consiliare (in allegato, ndr), che inchioda il Sindaco Antonio Di Gianvittorio e la sua Giunta alle precise responsabilità politiche e tecniche riguardanti il progetto della nuova discarica proposto dalla società Green Management a Casette di Grasciano.

“Apprendere che il Comune di Notaresco si è presentato alla Conferenza dei Servizi decisoria sull’autorizzazione regionale alla discarica a mani vuote, è stata la dimostrazione della totale inadeguatezza politico-amministrativa di questa amministrazione. Siamo alle battute finali del procedimento autorizzatorio, e al Comune viene chiesto di redigere atti fondamentali per poter prendere una decisione favorevole o contraria alla discarica, ma se l’inerzia dell’Ente continua, la Regione applicherà il proprio potere sostitutivo così come previsto dalle norme, e prenderà comunque una decisione a maggioranza con gli altri Enti intervenuti.

Ma non è tutto! La mancata espressione del Comune porterà a perdere la possibilità di opporsi nelle sedi opportune, perché solo le amministrazioni che esprimono un dissenso motivato e tempestivo all'interno della conferenza possono poi eventualmente ricorrere agli strumenti di opposizione (come l'opposizione al Presidente del Consiglio dei ministri ex art. 14-quinquies L. 241/1990). Un Comune rimasto totalmente inerte perde di fatto la propria voce e la legittimazione a contestare successivamente nel merito le scelte operate in conferenza", dichiarano i Consiglieri Comunali Marziani, Corradetti, Di Bonaventura, Di Paolo e Speziale.

Con la mozione depositata, l’opposizione impegna formalmente il Sindaco e la Giunta a passare dalle parole alle azioni concrete attraverso vari punti non rinviabili, come ad esempio:

  • Consiglio Comunale Straordinario: Convocazione d’urgenza di una seduta straordinaria dedicata alla trattazione unitaria della discarica.
  • Dinieghi Tecnici e Sanitari: Firma immediata del diniego igienico-sanitario basato sui dati ARPA relativi alla contaminazione delle acque sotterranee e sull'effetto cumulo con i siti inquinati CIRSU e DECO; contestuale deposito della perizia sul rischio frana della collina di Grasciano (Vincolo Idrogeologico P1) e del diniego del parere acustico.
  • Incarichi Esterni d'Urgenza: Affidamento immediato di perizie a tecnici terzi indipendenti per colmare le carenze organiche del Comune e non perdere le scadenze.

"Il Sindaco Di Gianvittorio non ha più alibi: o firma i provvedimenti e difende la salute dei suoi cittadini, o si assumerà la responsabilità politica e legale del disastro. Noi vigileremo in ogni sede", conclude l'opposizione. - Giuseppe Marziani, Giuseppe Corradetti, Diego Di Bonaventura, Stefania Di Paolo e Antonina Speziale -