"Di Jorio d’estate", torna ad Atri per celebrare il compositore e i trent'anni dell'Archivio Storico

La rassegna dal 15 al 28 luglio con tre appuntamenti gratuiti: presentazione in anteprima del nuovo progetto discografico "Nostalgia"

- La Redazione

"Di Jorio d’estate", torna ad Atri per celebrare il compositore e i trent'anni dell'Archivio Storico

ATRI - C'è un legame indissolubile che unisce la terra d'Abruzzo, le sue tradizioni più profonde e la grande musica del Novecento: quel legame porta il nome di Antonio Di Jorio. Per celebrare questo straordinario patrimonio culturale, la Città di Atri e l’Archivio Di Jorio propongono la rassegna "Di Jorio d’estate", che a partire da metà luglio tornerà ad animare il territorio con tre appuntamenti imperdibili a ingresso libero.

L'edizione di quest'anno, tuttavia, non è come le altre. Nel 2026 ricorre infatti il trentesimo anniversario della fondazione dell’Archivio Di Jorio (1996-2026), un'istituzione che da tre decenni svolge un lavoro prezioso e silenzioso di salvaguardia, studio e digitalizzazione dei manoscritti e delle partiture del Maestro. Questa rassegna estiva diventa così il palcoscenico ideale per celebrare questo compleanno speciale e per condividere con il pubblico i frutti di tanta ricerca. A guidare gli spettatori in questo viaggio nella memoria e nelle emozioni saranno la bacchetta del Direttore artistico e musicale, il Maestro Comm. Concezio Leonzi, e la narrazione di Ilaria Mazziotti, che introdurrà ciascuna delle tre serate in programma.

“La rassegna ‘Di Jorio d’estate’ non è solo un omaggio a uno dei figli più illustri della nostra terra, ma rappresenta un tassello cardine della programmazione culturale di Atri - dichiara l'assessore alla Cultura e vicesindaco, Domenico Felicione - quest’anno il festival assume un significato ancora più profondo in concomitanza con il trentennale dell'Archivio Di Jorio. Da trent'anni, infatti, questa istituzione compie un lavoro straordinario di recupero e tutela filologica che impedisce all'oblio di intaccare le nostre radici musicali. Continuare a sostenere la riscoperta del Maestro, portando la sua musica sia nelle piazze storiche e nelle chiese delle nostre frazioni sia sul palcoscenico del Teatro Comunale, significa investire sulla nostra identità culturale e valorizzarla come eccezionale veicolo di promozione del territorio”.

Il sipario sulla rassegna si alzerà mercoledì 15 luglio alle ore 21:30 nella monumentale cornice del Cortile del Palazzo Ducale di Atri. Per questa prima tappa di "Di Jorio d'estate con la banda", giunta alla sua sesta edizione, i protagonisti assoluti saranno i musicisti dello Storico Concerto Bandistico "V. e B. Celli" di Casoli di Atri. Sotto la direzione del M° Leonzi, la banda farà risuonare quelle storiche pagine musicali nate proprio per dare voce alle piazze e alla gente d'Abruzzo. La stessa formazione bandistica sarà protagonista del secondo appuntamento, previsto per giovedì 23 luglio alle ore 21:30. Questa volta la musica si sposterà a Casoli di Atri, trovando un'acustica e un'atmosfera del tutto particolari all'interno della Chiesa di Santa Marina, in un connubio perfetto tra arte sacra e tradizione popolare. Il culmine delle celebrazioni si toccherà però martedì 28 luglio alle ore 21:15 con la Serata d'Onore ospitata nel Teatro Comunale di Atri (con sala climatizzata). Sarà un momento di grandissimo spessore artistico che vedrà sul palco il soprano Annalisa Di Ciccio, affiancata dall'Astoria Chamber Orchestra e dal Coro Di Jorio, tutti diretti dal M° Leonzi.

Durante il concerto verrà svelato al pubblico un nuovo e importante tassello del lavoro di recupero dell'Archivio: il dodicesimo CD della collana discografica ufficiale, intitolato "Nostalgia - Arie di Antonio Di Jorio". L'album raccoglie alcune delle più intense e liriche arie del compositore, incise proprio dal soprano Annalisa Di Ciccio insieme all'Astoria Chamber Orchestra, offrendo un'interpretazione filologica e appassionata di melodie di eccezionale valore emotivo. L'evento, patrocinato dal Comune di Atri e dall'Archivio Di Jorio, è realizzato grazie al fondamentale contributo della Fondazione Tercas e del Gal Gran Sasso Laga. La cittadinanza e i visitatori sono invitati a partecipare numerosi per riscoprire, insieme, la bellezza senza tempo della musica di Antonio Di Jorio.