D'Alessandro: "Marsilio offende Legnini e Ferrara. E' l'inizio della fine"

"Al buon avvocato Sicari non rimane che chiedere il risarcimento dei danni a Marsilio" prosegue il presidente regionale di Italia Viva

- Walter Cori

D'Alessandro: "Marsilio offende Legnini e Ferrara. E' l'inizio della fine"

CHIETI - "Questo galantuomo di Marsilio, nonostante sia Presidente di Regione, non conosce gli abruzzesi ed in particolare Chieti, ma conoscerà la reazione. Sicari da buon avvocato gli rimane che chiedergli il risarcimento dei danni. Le offese sul palco a Legnini e Ferrara, oltre a tradire un evidente stato di nervosismo e paura, rappresentano l'inizio della fine di Marsilio e del centrodestra. Lo capirà alle urne domenica e lunedì. 
Ora con quella parole Marsilio è riuscito a regionalizzare una partita locale, la vittoria di Legnini avrà eco e su quella si costruirà una avanzata che travolgerà il centrodestra ovunque. Accade con la vittoria di d'Alfonso a Pescara al Comune, ritenuto inespugnabile, accadrà ora con legni a Chieti.
Marsilio non aveva nulla da raccontare a Chieti, in questi ormai 8 anni di pieno potere disponibile, a cui si è aggiunto quello nazionale da quattro anni. Che ci ha fatto? Che ha fatto per Chieti, per l'università, per il suo ospedale?". Così in una nota il Presidente regionale di IV-Casa Riformista Camillo D'Alessandro.