Crisi climatica, i giovani abruzzesi scendono in piazza venerdì a Chieti
L'appello alla mobilitazione: prevenzione, tutela dei territori e adattamento climatico diventino priorità politiche concrete
- La Redazione
CHIETI - La crisi climatica non è un problema lontano e non riguarda solo il futuro. Incide già oggi sulla nostra salute, sulle nostre case, sui posti in cui viviamo. La politica continua a mettere al primo posto guerre, armi e profitti, lasciando prevenzione e ambiente in fondo alla lista. Non possiamo aspettare la tragedia per essere ascoltati.
Per questo il 16 ottobre scendiamo in piazza.
Vogliamo che i nostri territori abbiano gli strumenti per prevenire gli effetti della crisi climatica, e non solo per rincorrere le emergenze quando è tardi. Chiediamo investimenti contro il dissesto idrogeologico, per la tutela dei boschi, per la messa in sicurezza delle aree più esposte. Vogliamo che il clima diventi una priorità politica adesso, non un conto da lasciare a chi verrà dopo di noi.
Ci vediamo in piazza.
Il clima è rotto e noi cambiamo rotta, prima che sia troppo tardi.
Francesca Avallone, Coordinatrice Provinciale Unione Giovani di Sinistra Chieti
Annachiara Di Lorenzo, Presidente Regionale Giovani Democratici Abruzzo
Daiana Della Loggia, Giovani Europeisti Verdi Abruzzo
Beatrice Centofanti, Vice Referente Regionale Network Giovani Abruzzo