Coppa Italia Eccellenza, via al primo turno

Domenica derby teramano Montorio-Mosciano, la Torrese a Chieti: c'è curiosità sulla forza dell'Avezzano

- La Redazione

Coppa Italia Eccellenza, via al primo turno

di Stefano Vecellio

TERAMO - Se per il calendario si fa attendere, la Coppa Italia scalda i motori della nuova Eccellenza. Si partirà infatti domenica con il primo turno d’andata e la prima giornata dei due gironi, con 16 sulle 18 squadre iscritte che scenderanno in campo alle 16:30. Sarà subito aria di derby per le teramane Montorio e Mosciano. Al Pigliacelli, i gialloneri di Cerasi affronteranno una delle corazzate del campionato, con i tre tenori ex Santegidiese Scognamiglio-Ferraioli-D’Egidio pronti ad incantare il loro nuovo pubblico nella prima gara ufficiale della stagione. La Coppa è infatti obiettivo dichiarato per il club di Cicioni, che nell’anno del Centenario vuole togliersi l’etichetta di “eterna incompiuta” per scrivere pagine importanti.

Per i padroni di casa sarà una sfida ostica, ma non sono da meno le loro ambizioni, che dopo la salvezza in extremis della scorsa annata, hanno ridisegnato una rosa funzionale alle idee di calcio verticale di Cerasi, creando un sapiente mix tra giovani e veterani. I rinnovi di D’Egidio, Mataloni, Mosca e Tempestilli vanno a braccetto con gli arrivi di Palma, Colistra e Cissè: tutti giocatori “fedeli” al tecnico ex Giulianova.

In casa giallorossa, la reunion è quella tra D’Egidio e Di Fabio, con il fantasista che dopo un paio di stagioni difficili riabbraccia il tecnico che lo aveva lanciato negli anni d’oro a Castelnuovo. I tifosi scommettono su un suo rilancio e sperano che con Africani nasca subito il feeling del gol per trascinare la squadra il più in alto possibile.

Sull’altra sponda del Vomano, il Pontevomano testerà la sua preparazione nel primo impegno del triangolare contro la Fucense Trasacco. La gara contro i marsicani sarà un banco di prova per capire se al Ruggieri aleggia ancora il fantasma di Cifaldi: il suo addio ha chiuso un ciclo fatto di salvezze e plusvalenze, ora toccherà a Manoni prendere in mano il timone e portare la barca in acque tranquille. Alcuni senatori dello spogliatoio come Sorrini, Massarotti, Mendez e capitan D’Orazio sono rimasti, altri, come Ferrini, sono migrati su altri lidi. In avanti mancherà il talento di Haidara, ma ci sarà Pietrani, supportato da una linea green di ottimo livello come l’ex Notaresco Ciutti e Flarà. La sfida contro la Fucense si prospetta equilibrata, con i rossoblu che hanno perso pedine importanti come i fratelli Blanco, ma hanno guadagnato di esperienza e sostanza.

Trasferte teatine invece per le altre teramane Torrese e Rosetana. Del Grosso incontrerà il suo passato all’Angelini di Chieti, ma questi neroverdi sono lontani dai fasti di un tempo. La società è ancora in cerca di investitori e la squadra non è completa, con grosse lacune di ruoli e di gioco (la sconfitta per 3-0 in amichevole contro la Lettese lo dimostra). Vagnoni dovrà lavorare alacremente per rimettere insieme i pezzi di una piazza gloriosa e risolvere i tanti rebus per garantirsi almeno un anno tranquillo in categoria. Allo stato delle cose, i giallorossi partono dunque con i favori dei pronostici, forti dell’ottima stagione appena disputata e della continuità lavorativa. La conferma del binomio Di Gianluca-Del Grosso ha reso più facile la permanenza di big come Gobbo Carrer e Sanseverino, il sacrificio di Duarte ha aperto la strada a innesti giovani e promettenti come Keita. L’ossatura della squadra è rimasta quella dell’ultimo quarto posto: una garanzia per ripartire con il migliore dei presupposti.

Sarà uno scontro tra neopromosse invece quello che attende la Rosetana nella tana del San Giovanni Teatino. La squadra di Lamedica è ancora in fase embrionale, dovendo recuperare il gap cretosi con l’iter del ripescaggio e con la rivoluzione dell’asset societario. Con tutti i tasselli al loro posto, i biancoverdi di Bonati hanno invece costruito un organico che sulla carta potrebbe andare oltre una semplice salvezza: gli ex Sant Mastrilli e Arboleda vanno ad impreziosire una squadra solida, che può contare ancora sulle stelle Ranieri e Farias, un lusso non da poco in questa categoria.

Da cerchiare in rosso anche la sfida tra Montesilvano e Pro Vasto, le due regine del mercato estivo. Massetti, Cappa, Amadio, Cancello, Maroto, Finizio, Cesario: sono solo alcuni degli “all stars” che calcheranno il campo domenica. Merito del lavoro dei due ds Sacchetti e Senese, che hanno consegnato delle squadre stellari a due tecnici giovani e promettenti come Di Camillo e Piccioni. L’aspettativa è alta, l’ambizione anche, con entrambe le compagini che punteranno al “double” campionato-coppa.

Nel novero delle indiziate alla vittoria finale anche l’Avezzano, apparso in forma smagliante in questa preseason. La manita rifilata al Pescara in amichevole è la punta dell’iceberg di un percorso straordinario: rinati dalle ceneri di un fallimento, retrocessi dalla D alla Promozione, i lupi hanno azzannato ogni avversario e ora sono pronti a ripetersi anche in Eccellenza. Pagliarini può contare su un gruppo di qualità che applica alla perfezione i suoi principi tattici. L’aver perso la coppia record Dos Santos-Miccichè non ha indebolito la squadra, anzi, le ha donato più libertà tattiche, con il dinamismo di Martin Blanco in avanti che aprirà più spazi agli inserimenti dei centrocampisti. Al “Dei Marsi” domenica arriverà il San Salvo, completamente restaurato dopo essere stato la sorpresa, in positivo, dell’ultimo campionato.

Celano-Ovidiana Sulmona apre il secondo triangolare del torneo, mentre a chiudere il quadro del primo turno d’andata sarà la detentrice della manifestazione, la Folgore Delfino Curi Pescara. I biancazzurri di Cristofari proveranno a regalarsi il bis dopo la cavalcata vincente della scorsa edizione. I pescaresi si sono mossi bene sul mercato, mantenendo lo zoccolo duro della squadra e sposando la solita filosofia green che li contraddistingue. Il primo ostacolo sarà la trasferta di Cupello contro la Virtus. Le gare di ritorno si giocheranno il 30 agosto, con il turno infrasettimanale il 26 agosto per la seconda giornata dei triangolari. I turni successivi disputeranno invece il 7 ottobre e l’11 novembre, con le semifinali indette per il 23 dicembre e il 3 gennaio, mentre la finale sarà in programma il 3 febbraio. Per l’annuncio dei calendari a Chieti, invece, bisognerà attendere ancora qualche giorno, precisamente giovedì 27 agosto, data “x” per dare il via alla nuova stagione.