Controlli interforze sul litorale di Tortoreto
Passate al setaccio numerose attività: rispetto quasi globale delle normative vigenti
- Walter Cori
TERAMO - Nella serata di ieri è stato svolto sul litorale di Tortoreto, un controllo interforze con personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale di Tortoreto e della ASL, volto a verificare il rispetto da parte dei gestori di pubblici esercizi della normativa di settore volta a tutelare a 360° l’incolumità e sicurezza dei cittadini e a porre freno al diffuso fenomeno di vendita di alcol a minorenni, che desta grave allarme sociale e mette seriamente in pericolo la salute dei minori.
La task force ha passato al setaccio numerose attività del comune costiero, nonché diversi locali del lungomare, fulcro della movida. La quasi totalità delle attività ispezionate è risultata in piena regola, confermando il rispetto delle normative vigenti da parte degli esercenti.
Il presidio non ha riguardato solo i locali, ma si è esteso capillarmente sulle principali arterie stradali, con il personale della Polizia Stradale che ha eseguito controlli anche con l’utilizzo della strumentazione per la rilevazione del tasso alcolemico alla guida dei veicoli, senza riscontrare violazioni.
Per quanto riguarda gli esercizi pubblici, sono stati sottoposti a controllo tre noti stabilimenti balneari, nei quali sono state riscontrate delle violazioni al codice dalla navigazione, delle violazioni in merito ai requisiti minimi degli ambienti di lavoro, alla sicurezza degli impianti elettrici e alle condizioni di salubrità, alla regolare manutenzione e pulizia dei locali a uso dei lavoratori, nonché relative alla cartellonistica sul divieto di somministrazione di alcol ai minorenni.
Sono state controllate nella banca dati interforze oltre cento persone e decine di veicoli.
Queste attività straordinarie non resteranno un caso isolato: nei prossimi giorni, e per tutta l’estate, simili operazioni "ad alto impatto" interesseranno altri centri nevralgici della provincia teramana.