Controguerra assegna al giuliese Sandro Galantini la cittadinanza onoraria

Venerdì 27 marzo, alle ore 20,  nella Sala Consiliare del Comune di Controguerra si terrà la cerimonia solenne

- La Redazione

Controguerra assegna al giuliese Sandro Galantini la cittadinanza onoraria

CONTROGUERR  – Venerdì 27 marzo, alle ore 20,  nella Sala Consiliare del Comune di Controguerra si terrà la cerimonia solenne di assegnazione della cittadinanza onoraria a Sandro Galantini, storico, giornalista e saggista di Giulianova, quale riconoscimento per gli alti meriti culturali e per il costante impegno nella promozione e diffusione della conoscenza storica del territorio.

A seguire, Galantini sarà impegnato nel sesto incontro del 2026 della rassegna culturale “Alle 9 della Sera”, promossa dall’Assessorato alla Cultura.

La serata, dal titolo “Scopriamo l’Abruzzo – Tra natura, storia e tradizioni: le destinazioni turistiche abruzzesi”, proporrà un viaggio alla scoperta dei luoghi meno conosciuti ma di grande fascino della regione, con particolare attenzione alle mete ideali per una gita fuori porta, soprattutto nel periodo di Pasquetta.

Attraverso racconti, immagini e suggestioni, accompagnerà il pubblico in un percorso tra paesaggi, borghi e testimonianze storiche, offrendo spunti concreti per conoscere e vivere il territorio in modo consapevole e autentico.

Sandro Galantini ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università di Urbino specializzandosi poi presso la Scuola di Applicazione Forense dell’Università di Teramo.

È autore di circa cento tra volumi e saggi riguardanti problematiche giuridiche, la letteratura meridionale, la etnopoetica e soprattutto questioni storiche abruzzesi dell’età moderna e contemporanea.

Socio ordinario della Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi, membro dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche e Socio Corrispondente dell’Istituto di Studi Abruzzesi di Pescara, Galantini ha conseguito per la saggistica storica numerosi premi e riconoscimenti tra i quali il “Filomena Carrara” nel 1996, nel 2004 il Premio Internazionale “Sciacca” ed il Diploma di merito della Fondazione Mauriziana e quindi nel 2006 il Premio speciale nazionale Lago “Gerundo”.

Le sue ricerche, alcune delle quali richiamate nel Dizionario Biografico della Treccani e segnalate nelle riviste scientifiche nazionali, da anni sollecitano attenzione da parte degli ambienti scientifici stranieri e da prestigiose università come Yale, la Columbia di New York, Princeton ed Harvard.

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1994 e già direttore responsabile del quadrimestrale di letteratura “Lìnfera” di Roma, ha ottenuto per l’attività giornalistica numerosi riconoscimenti: dal premio giornalistico nazionale “G. Polidoro” per la sezione carta stampata nel 2003, al premio “The Vinum” per la comunicazione in ambito enologico nel 2012; dal Premio internazionale per la comunicazione delle arti, della cultura e della letteratura nel 2020, al Premio Agape 2024 “Enzo Biagi” per il giornalismo etico. Dal 2025 è Direttore del Premio Giornalistico Nazionale “Giuseppe Zilli”. Per benemerenze culturali e chiara fama è stato insignito dei titoli di Cavaliere e di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.