Consorzio Shopping: "A chi giova la fine del centro storico di Teramo?"

Labrecciosa: "I problemi e le proposte dei cittadini si mettano al centro delle scelte. Chiediamo trasparenza"

- La Redazione

Consorzio Shopping: "A chi giova la fine del centro storico di Teramo?"

TERAMO - Non si può più tacere, l’amministrazione comunale continua a trattare i cittadini come fossero ingenui e incapaci di capire.
Il centro storico di Teramo è in crisi, con servizi e parcheggi inadeguati, e l’amministrazione sembra più interessata a lucrare sui residenti e sui fruitori che a risolvere i problemi reali.
Gli stalli a pagamento sono diventati un business, con la concessione di piccoli contentini con stalli bianchi, mentre in altri luoghi con consistente presenza commerciale e residenziale i parcheggi sono tutti liberi. È inaccettabile che si continui a trattare i cittadini in questo modo.

Ma c’è di più. Gli sviluppi urbanistici della città, come l’arretramento della stazione, lasciano intuire uno sviluppo urbano in un contesto di servizi e fruibilità fortemente a discapito del centro storico.
Così come i segreti - ormai non più di tanto - del pums, approvato solo in giunta senza renderlo pubblico. Un progetto a vantaggio di chi? È chiaro che l’amministrazione in quella zona ha altri obiettivi. E' un bene favorire lo sviluppo di nuove zone, occorre tuttavia farlo senza penalizzare le realtà già esistenti.  Più di una volta nel corso delle assemblee svolte tra residenti sono stati affrontati gli argomenti legati all'attuazione del PUMS. A fronte di dichiarazioni rassicuranti sono state evidenziate diverse criticità per i residenti, per primi, ma anche per tutto il tessuto economico che vive, anzi sopravvive tra le mura della città. Una condizione aggravata negli ultimi tempi anche dalla chiusura di scuole con un numero importante di presenze. Un piano, tra l'altro, commissionato dalla stessa società che gestisce i parcheggi e che gestirà, è voce corrente, anche quelli dell'ospedale Mazzini.

Chiediamo che al centro delle scelte, si mettano i problemi e le proposte dei cittadini, e non diktat calati dall'alto, per chissà quali motivazioni. La città di Teramo merita di essere trattata con rispetto e dignità. Chiediamo quindi trasparenza e chiarezza. - Franca Labrecciosa Presidente del Consorzio Shopping in Teramo Centro -