Con una mazza da baseball nel Centro di Salute Mentale: denunciata una donna di Sant'Egidio
Ad Alba Adriatica due giovani rubano le chiavi di un b&b per soggiornarvi
- La Redazione
TERAMO - I Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio in tutti i comuni di propria competenza. Il dispositivo che si è affiancato ai rutinari servizi ha posto l’attenzione: alla vigilanza sulla circolazione nelle principali arterie stradali (statali-provinciali e comunali), ai controlli nei luoghi di aggregazione giovanile, all’ispezione degli esercizi pubblici e alla verifica sulle persone sottoposte a misure restrittive diverse dalla detenzione carceraria.
Nel corso delle attività sono state identificate oltre 300 persone e controllati un centinaio di mezzi, inoltre:
A Sant’Egidio alla Vibrata i carabinieri del locale Comando Stazione unitamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica hanno deferito in s.l. una donna del luogo ritenuta presunta responsabile del reato di interruzione di pubblico servizio e porto di oggetti atti ad offendere. La prevenuta, in evidente stato di alterazione psico-motoria è entrata nel centro salute mentale della ASL, brandeggiando mazza da baseball, la stessa veniva bloccata in sicurezza dai militari operanti ed è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 che l’hanno condotta all’Ospedale di Teramo in virtù del suo stato di agitazione. Nell’occorso nessuna persona è rimasta ferita.
A Sant’Omero i carabinieri della stazione di Civitella del Tronto hanno deferito in stato di libertà un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di porto abusivo di armi. Il prevenuto veniva fermato alla guida della propria autovettura, sottoposto a perquisizione personale e veicolare veniva trovato in possesso di due coltelli di genere vietato.
Ad Alba Adriatica i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato s.l. due giovani residenti in provincia ritenuti presunti responsabili del reato di violazione di domicilio. Gli stessi dopo aver forzato la cassetta postale di un b&b del luogo, hanno prelevato chiavi introducendosi e soggiornando arbitrariamente in un appartamento della citata struttura ricettiva.