Commissione Bilancio, Taglieri (M5S): "Fratelli d’Italia manda in tilt la maggioranza"
Su rifiuti e Nuova Pescara Marsilio non tiene insieme i suoi
- La Redazione
L'AQUILA - «Oggi in Commissione Bilancio la maggioranza di Marsilio non è riuscita a garantire il numero legale. L’assenza del capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, ha certificato la spaccatura e ha mandato in tilt una seduta già segnata dalle divisioni del centrodestra. Quando si tratta di approvare leggi e contributi per feste e sagre, sono tutti compatti e d’accordo. Quando invece ci sono sul tavolo questioni importanti per i territori e per l’intero Abruzzo, si sciolgono come neve al sole», dichiara il Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Francesco Taglieri.
«La discussione sugli ambiti e sui subambiti nella gestione dei rifiuti urbani e quella sul futuro della Nuova Pescara ci ha nuovamente mostrato una destra incapace di governare la Regione e di trovare una posizione comune su temi che rappresentano opportunità di crescita per l’Abruzzo e miglioramento dei servizi per i cittadini», prosegue Taglieri. «L’efficientamento del sistema di gestione dei rifiuti rischia di bloccarsi su litigi interni a Fratelli d’Italia tra il capogruppo Verrecchia e il Consigliere delegato Campitelli. Sulla fusione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, invece, si vorrebbe spostare ancora la data, fino al 2029, a dodici anni dal referendum, trascinando le cariche di Sindaci, Assessori e consiglieri comunali fino alle prossime elezioni regionali. Noi siamo contrari a un altro rinvio: i cittadini hanno votato per la costituzione della Nuova Pescara e meritano che quella scelta venga rispettata. Per questo eravamo già pronti con centinaia di emendamenti da depositare nel corso della seduta del Consiglio regionale di domani».
«Questa mattina, nella Prima Commissione, c’erano calendarizzati anche alcuni emendamenti sulla sanità. Si parla di prestazioni ospedaliere ad alta complessità e dei contratti del 2020 con le strutture private accreditate. Tuttavia, nessuno ha ancora spiegato quali soggetti sarebbero interessati e quali conseguenze potrebbero esserci per i bilanci delle ASL. Prima di votare norme che riguardano la sanità pubblica servono risposte precise, non testi depositati senza un adeguato confronto», sottolinea il capogruppo M5S
«Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega possono litigare quanto vogliono tra loro, ma non possono tenere fermo il Consiglio regionale ogni volta che non riescono a mettersi d’accordo. L’Abruzzo merita di più e non può restare prigioniero delle divisioni interne al centrodestra. Marsilio si assuma la responsabilità di governare la sua maggioranza e di portare davanti al Consiglio scelte chiare, motivate e nell’interesse dei cittadini», conclude il capogruppo M5S, Francesco Taglieri.