Città dell’Olio, camminata tra gli ulivi in Val Vibrata

Dieci Comuni abruzzesi celebrano le “Radici d’Italia” e la biodiversità: ogni cultivar, una storia da raccontare

- La Redazione

Città dell’Olio, camminata tra gli ulivi in Val Vibrata

CHIETI - Domenica 25 ottobre in occasione della decima Giornata nazionale della “Camminata tra gli Olivi”, le Città dell’Olio dell’Abruzzo saranno protagoniste di una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio olivicolo italiano, delle sue cultivar e dei paesaggi che ne custodiscono la storia.

Sono 10 i Comuni abruzzesi che partecipano all’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio: Casoli, Colonnella, Controguerra, Fossacesia, Moscufo, Pianella, Rapino, Santa Maria Imbaro, San Vito Chietino e Sant’Omero. La manifestazione si svolge quest’anno con il tema “Radici d’Italia, ogni cultivar una storia da raccontare”, un invito a riscoprire la ricchezza dell’olivicoltura nazionale, caratterizzata da oltre 500 cultivar, ciascuna legata a specifici territori, condizioni ambientali e tradizioni agricole tramandate di generazione in generazione. L’edizione 2026 coinvolge complessivamente 140 Comuni in 17 Regioni e si svolge con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Rai Radio2 è media partner della manifestazione.

Una giornata per scoprire il valore dell’olio e dei territori. La Camminata tra gli Olivi rappresenta un’occasione per avvicinare cittadini e visitatori alla cultura dell’olio extravergine di oliva, attraverso esperienze dirette nei luoghi di produzione. Ogni Comune costruirà il proprio programma valorizzando le caratteristiche del territorio, con passeggiate e trekking tra gli oliveti, visite ai frantoi e alle aziende agricole, degustazioni guidate, incontri con i produttori e attività rivolte a bambini e famiglie. Un’esperienza che va oltre la semplice escursione e permette di conoscere il lavoro necessario a produrre un olio di qualità, il ruolo della biodiversità e l’importanza dell’olivicoltura nella conservazione del paesaggio rurale e nello sviluppo delle comunità locali.

"Dieci anni fa abbiamo cominciato a camminare per far conoscere i paesaggi dell’olio. Oggi la Camminata è diventata qualcosa di più: il modo più diretto per far capire che cosa c’è dentro una bottiglia di extravergine italiano – dichiara Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio –. Ci sono oltre 500 cultivar che nessun altro Paese possiede, secoli di lavoro, paesaggi straordinari che attirano visitatori da tutto il mondo, un alimento che è sinonimo di salute. La qualità dell’olio italiano è riconosciuta da tempo. Il passo che dobbiamo compiere adesso è un altro: far percepire il suo valore. Lo dico pensando anche a questa stagione, in cui molti produttori vedono pagare il proprio olio EVO a prezzi che non ripagano il lavoro e diversi frantoi faticano ad avviare la campagna. È una situazione che non si risolve soltanto sul mercato. Si risolve se chi acquista sa che, scegliendo un olio EVO italiano, contribuisce a tenere coltivato un oliveto, aperto un frantoio, vivo un paesaggio. Le Città dell’Olio vogliono essere protagoniste di questo cambio di paradigma: campagne di sensibilizzazione che parlino di salute, di paesaggio e di territorio, educazione alimentare nelle scuole, un turismo dell’olio capace di trasformare la bellezza degli oliveti in reddito per chi li coltiva. È il messaggio che il 25 ottobre porteremo in tutti i Comuni in cammino".

"La Camminata tra gli Olivi è un’opportunità per raccontare l’Abruzzo attraverso uno dei suoi patrimoni agricoli più preziosi: gli oliveti, le varietà locali e le comunità che continuano a prendersene cura. Partecipare significa far conoscere da vicino il lavoro dei produttori e mostrare come l’olio extravergine sia il risultato di un legame profondo tra ambiente, tradizione e competenze. Vogliamo che questa giornata coinvolga cittadini, famiglie e visitatori, invitandoli a vivere il territorio con maggiore consapevolezza e a riconoscere il valore di chi mantiene vivi i paesaggi rurali. La conoscenza dell’olio e delle sue origini è anche uno strumento per sostenere le produzioni locali e creare nuove occasioni di promozione turistica per i nostri Comuni", dichiara Taddeo Manella Coordinatore regionale delle Città dell’Olio dell’Abruzzo.

La Camminata Tra gli Olivi è un evento promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. Rai Radio2, media partner.

I programmi delle singole città sono in aggiornamento sul sito ufficiale: www.camminatatragliolivi.it.