Cimiteri di Teramo, tasse persino sui morti: la Lega dice No
Rabbuffo: "Nuovo impianto di cremazione? Propaganda dal centrosinistra"
- La Redazione
TERAMO - Il nuovo disciplinare per i servizi cimiteriali voluto dal centrosinistra è una vera e propria rapina ai danni dei teramani. Con l'affidamento in house providing alla Team, si consegna alla stessa società anche il potere di riscossione, pure coattiva, di tutte le tariffe cimiteriali.
- Addio all'ISEE, pagano tutti allo stesso modo. I costi non saranno più determinati in base al reddito, ma uniformati tra cimitero urbano e cimiteri frazionali. Pagherà allo stesso modo chi ha poco e chi ha tanto. Una scelta antisociale.
- Loculi sempre a 30 anni: una presa in giro. Tutti sanno che in 30 anni i resti mortali quasi mai si mineralizzano. Questo significa che gli eredi saranno costretti a pagare un'ulteriore tariffa per altri 10 anni almeno, per non buttare i propri cari nell'ossario. La proposta della Lega è chiara: portare la concessione a 40 anni, come avviene in moltissimi Comuni d'Italia. Bisogna uniformarsi a chi fa meglio, non a chi fa peggio.
- Aumenti scaglionati e stangata già programmata. Le nuove tariffe valgono solo per i primi tre anni. Dal 2030, cioè tra tre anni, scatterà un secondo aumento su TUTTI i servizi, valido per i sette anni successivi. Si parte già con tariffe aumentate e si approva già oggi la stangata di domani.
- Tassa sull'amore per la famiglia. Introdotta una tariffa per chi, come accade in tutte le famiglie, acquista più loculi vicini per restare unito anche dopo la morte: si pagherà in proporzione fino alla data di effettivo utilizzo.
- La tassa più vergognosa: 100 euro ogni 5 anni per la manutenzione degli spazi comuni. Una tassa sui defunti, esigibile anche per i loculi concessi prima del 2006. Persone che avevano un contratto già definito, con un prezzo già pagato, ora dovrebbero ripagare. Ci chiediamo: da chi la pretenderanno? Andranno a cercare i parenti di persone morte 20 anni fa? E quale manutenzione? Basta entrare nei cimiteri teramani per vedere in che stato di abbandono e degrado versano.
I NUMERI DELLA VERGOGNA - A REGIME TRA TRE ANNI:
- Costo di un loculo per 30 anni: da 3.438 € (file più scomode) a 3.967 € (file centrali), a cui aggiungere 1.024 € per i successivi 10 anni di proroga.
- Inumazione a terra: 1.216 €
- Dispersione ceneri in cimitero: 254,20 €
- E come se non bastasse, tutte le tariffe saranno aggiornate ogni anno in base all'indice Istat.
E IL FORNO CREMATORIO? SOLO FUFFA
Tutto ciò che l'amministrazione di centrosinistra e il Sindaco D'Alberto hanno raccontato sul nuovo impianto di cremazione è propaganda. Il progetto approvato nel 2017 e autorizzato nel 2020 giace nei cassetti comunali. Il piano industriale del 2023 che prevedeva 3,5 milioni di costo per l'impianto non è più valido. Nel nuovo affidamento l'impianto di cremazione è stato escluso sia dalla realizzazione che dal piano tariffario. Sul forno crematorio: zero. Nulla di nulla.
La Lega non permetterà questo scempio. Ci batteremo in Commissione e in Consiglio Comunale per smontare pezzo per pezzo questa delibera vergognosa. Non è approvabile.
Con queste tariffe i cittadini teramani vengono di fatto espropriati dei loro cimiteri. Mettere le tasse persino sui morti è il marchio di un'amministrazione senza vergogna. - Berardo Rabbuffo -