Chiusure delle discoteche, Rotellini (Avs) chiede chiarimenti in Vigilanza

Per il consigliere è necessario capire quali criticità siano emerse dai controlli "per garantire sicurezza senza penalizzare i giovani”

- La Redazione

Chiusure delle discoteche, Rotellini (Avs) chiede chiarimenti in Vigilanza

L'AQUILA - “Negli ultimi giorni assistiamo a una serie di controlli, provvedimenti e chiusure che stanno interessando diversi locali di intrattenimento della città. Una situazione che sta generando confusione e preoccupazione tra operatori, famiglie e soprattutto tra i tanti giovani aquilani che frequentano questi spazi”. Lo dichiara Lorenzo Rotellini, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra al Comune dell’Aquila, che ha richiesto la convocazione della Commissione di Vigilanza per fare piena chiarezza su quanto sta accadendo. “È necessario capire con chiarezza quali autorizzazioni siano state rilasciate ai locali di pubblico spettacolo - aggiunge - quali controlli siano stati effettuati e quali criticità siano emerse. Per questo ho chiesto che in Commissione vengano ascoltati il vicesindaco Raffaele Daniele, il dirigente del SUAP del Comune dell’Aquila e la Questura, affinché possano fornire tutti gli elementi utili a ricostruire il quadro delle autorizzazioni e delle verifiche amministrative”.

Rotellini sottolinea come il tema della sicurezza nei locali sia naturalmente centrale, soprattutto alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno riacceso l’attenzione a livello nazionale dopo la tragedia di Crans Montana: “La sicurezza deve essere una priorità assoluta e su questo non possono esserci ambiguità. Proprio per questo è fondamentale che le istituzioni facciano chiarezza e garantiscano regole certe, controlli efficaci e trasparenza”.

Il capogruppo di AVS esprime inoltre vicinanza agli studenti aquilani che quest’anno si trovano a rinunciare a uno dei momenti più simbolici del loro percorso scolastico: la festa dei 100 giorni alla maturità, annullata dopo l’ennesima chiusura di un locale cittadino: “Ho letto con attenzione la lettera degli studenti pubblicata da alcuni giornali. Nei loro racconti c’è tutta la delusione di una generazione che vede cancellato un momento di socialità e di festa che da sempre accompagna l’avvicinarsi all’esame di Stato. A loro voglio esprimere la mia piena solidarietà”.

“Garantire sicurezza nei locali è doveroso – conclude Rotellini – ma è altrettanto doveroso che una città universitaria come L’Aquila sia in grado di offrire ai propri giovani luoghi di aggregazione sicuri e regolari. Per questo la Commissione di Vigilanza dovrà servire a fare chiarezza su quanto sta accadendo e a individuare soluzioni che mettano insieme sicurezza, legalità e diritto dei ragazzi a vivere la città”.