Chiesa della Misericordia a Giulianova, iniziati i lavori di consolidamento e restauro
L'intervento ha come obiettivo prioritario il miglioramento sismico: investimento di oltre 5 mln. nell'ambito del Pnrr
- La Redazione
GIULIANOVA - Sono iniziati da qualche giorno i lavori di consolidamento e restauro dell’antica chiesa della Misericordia, in centro storico. L’edificio, da tempo inutilizzato per motivi di sicurezza a causa degli effetti del terremoto del 2016, è interessato da uno dei 9 interventi di messa in sicurezza sismica di luoghi di culto di competenza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo nell’ambio del Pnrr. Il cantiere è il primo ad essere concretamente avviato, per un investimento di oltre 5 milioni di euro.
Nelle scorse settimane, la consegna dei lavori effettuata alla presenza del Responsabile Unico di Progetto, l’ architetto Carla Pancaldi, del parroco don Enzo Manes, dell’ architetto Vittorio Galanti, direttore dei lavori. In rappresentanza dell’Associazione temporanea d’Impresa esecutrice dei lavori (formata da Società General Lavori s.r.l., Di Mattia Fiore s.r.l., La Norma s.r.l.s.) era presente il dottor Pietro Di Mattia.
L’intervento di restauro ha quale obiettivo prioritario il miglioramento sismico della chiesa, ed è stato progettato dal Raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’architetto Vittorio Galanti, dall’ingegner Marco Fontana, dalla restauratrice Angela Buonamici, dal geologo Andrea Cavucci, dal geometra Emanuele Bolognesi e dall’architetto Lorenzo Grilli. Il gruppo di lavoro interno alla Soprintendenza si avvale anche dell’ architetto Francesca Pasqual, del funzionario, storico dell’arte, dottor. Antonio David Fiore e del funzionario restauratore dottoressa Francesca Cardinale.
I lavori saranno incentrati sulla rigenerazione muraria, sulla messa in opera di presidi antisismici e rinforzi murari in prossimità delle aperture, sul completo rifacimento della struttura secondaria e del manto di copertura, e su altre opere necessarie a migliorare il comportamento strutturale dell’edificio. È previsto un primo intervento di restauro degli apparati decorativi della volta lunettata dell’aula nel rispetto dei valori architettonici e storico-artistici originari della chiesa, anche tramite il recupero delle decorazioni originarie attualmente celate dalle tinteggiature più recenti.
La Soprintendenza sottolinea l’importanza del costante confronto con la struttura tecnica del Consiglio Regionale dell’Abruzzo e rivolge uno speciale ringraziamento alla Diocesi di Teramo-Atri, al parroco don Enzo Manes, al dottor Sirio Maria Pomante, Direttore del Polo Museale Civico di Giulianova e priore dell'Arciconfraternita, all’Amministrazione Comunale, in particolare modo ai funzionari tecnici degli Uffici.
“Da parte nostra – commenta il Sindaco Jwan Costantini – esprimiamo sincera riconoscenza alla dottoressa Pancaldi e a tutti gli attori del progetto, in particolare al dottor Pomante, priore della Confraternita, la quale, fattivamente, si è rivolta alla Soprintendenza per tutelare la sua sede storica. Il Ministero ha risposto, salvando un patrimonio architettonico e artistico che parla della storia, della fede e delle tradizioni della nostra città. Il restauro della chiesa era indispensabile e atteso dall’intera comunità. Si tratta, peraltro, di un intervento che valorizza e qualifica il nucleo antico di Giulianova arrivando a sanare un importante vulnus e contribuendo a restituire sicurezza e bellezza al nostro centro storico”. - Ufficio Stampa -