Cermignano, chieste le dimissioni: si nomini un Commissario e si torni al voto

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, Tradizione e Futuro propone che entrambi i candidati sindaco rassegnino le dimissioni

- La Redazione

Cermignano, chieste le dimissioni: si nomini un Commissario e si torni al voto

CERMIGNANO - A distanza di due anni si conclude finalmente la vicenda giudiziaria promossa dal gruppo Insieme Possiamo, guidato dai consiglieri Di Febo, Serrani e Marchiselli, che ha visto coinvolto, suo malgrado, il Comune di Cermignano, condizionandone profondamente l'attività amministrativa in un periodo già particolarmente complesso per gli enti locali.

Sono state necessarie due sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale e altrettante del Consiglio di Stato per sancire in via definitiva il pareggio delle elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno 2024: 506 voti alla lista "Tradizione e Futuro" e 506 voti alla lista "Insieme Possiamo".

Il Consiglio di Stato ha stabilito che non possono essere attribuite alla lista Tradizione e Futuro le due schede recanti le preferenze "Volpe" e "Sacripante", riferite a cittadini residenti nel Comune ma non candidati, ritenendo che potessero configurare un possibile voto di riconoscimento. Al contrario, sono state considerate valide le due schede favorevoli alla lista Insieme Possiamo, riportanti le preferenze "Di Febbo" e "Di Febo", escludendo  in questo caso l'ipotesi del voto di riconoscimento, sebbene una delle due non recasse nemmeno la croce sul simbolo della lista.

È stato inoltre confermato l'annullamento dell'unica scheda verbalizzata durante le operazioni di scrutinio favorevole alla lista Insieme Possiamo, in quanto caratterizzata da un'evidente e marcata cancellatura.

La sentenza, ormai definitiva, va naturalmente rispettata. Al di là delle valutazioni operate in sede giudiziaria sull'attribuzione delle singole schede, resta il dato che la lista Tradizione e Futuro era risultata inizialmente la più votata, seppur con uno scarto minimo, circostanza successivamente superata dall'esito del contenzioso che ha condotto al definitivo accertamento della parità.

Questa decisione tuttavia si inserisce in un quadro normativo che presenta ancora evidenti margini di incertezza. Il dispositivo del Consiglio di Stato, infatti, non indica in maniera puntuale quale sia il percorso amministrativo da seguire in una situazione che rappresenta, di fatto, un caso senza precedenti a livello nazionale.

Per senso di responsabilità e nel pieno rispetto dei cittadini di Cermignano, tenuto conto anche del tempo residuo della consiliatura, di comune accordo con il gruppo che mi onoro di rappresentare, qualora si dovesse procedere verso un turno di ballottaggio, riteniamo più opportuno proporre fin da subito il ritorno alle urne.

Per questo motivo, il gruppo Tradizione e Futuro propone che entrambi i candidati sindaco rassegnino le proprie dimissioni e che venga richiesto a Sua Eccellenza il Prefetto di Teramo, dott. Fabrizio Stelo, di procedere alla nomina di un Commissario prefettizio che accompagni il Comune fino allo svolgimento di nuove elezioni amministrative. Rivolgiamo pertanto un sincero invito alla candidata sindaca, signora Marchiselli, affinché condivida questa proposta e la formalizzi insieme a noi davanti a Sua Eccellenza il Prefetto.

Siamo convinti che questa rappresenti la soluzione più rispettosa della volontà dei cittadini e dell'interesse della comunità. Dopo due anni di contenzioso, Cermignano ha bisogno di chiudere definitivamente questa pagina e di ritrovare quella serenità indispensabile per affrontare le sfide amministrative che attendono il nostro Comune. Restituire la parola agli elettori significa consentire ai cittadini di esprimersi nuovamente e di affidare il governo del paese a un'amministrazione pienamente legittimata dal voto popolare.

L'auspicio è che questa vicenda, tanto lunga quanto singolare e, per certi aspetti, al limite del grottesco, non abbia ulteriormente alimentato la disaffezione dei cittadini nei confronti della politica e delle istituzioni. Da parte mia continuerò a mettere a disposizione del Comune tutto il mio impegno affinché questa delicata fase possa essere affrontata con senso delle istituzioni, responsabilità e nell'esclusivo interesse della comunità di Cermignano - Danilo Del Cane -