“Castelli Futura” rilancia la ceramica: confronto con artigiani e comunità
Si punta sul futuro del museo dell'artigianato ceramico e sul recupero degli spazi frazionali
- La Redazione
CASTELLI - Con l'avvicinarsi della tornata elettorale del 24 e 25 maggio la lista “Castelli Futura” ha incontrato gli artigiani e gli artisti della ceramica sul tema della candidatura di Castelli per il riconoscimento dell’IGP artigianale, un’opportunità per tutelare e valorizzare a livello europeo l’eccellenza della produzione locale e per rilanciare la qualità del sistema artigianale che fa di Castelli un unicum nel panorama europeo.
“Castelli Futura” ha invitato gli artigiani a mettere a disposizione le competenze dei ceramisti per ricostruire e documentare l’uso storico della ceramica e redigere il disciplinare di produzione da basare su dati storici accertati.
La discussione ha fornito occasione di confronto sull’urgenza di rilanciare il progetto del museo dell’artigianato ceramico per testimoniare e documentare le tecniche storiche di produzione, restituendo alla fruizione collettiva la storia delle produzioni artigianali. In questa ottica si attesta l'importanza del locale Liceo Artistico Grue per continuare a tramandare l’antico sapere identitario, declinandolo anche in termini di innovazione.
Lorenzo Di Stefano, artigiano candidato di “Castelli Futura” ha avviato un confronto con gli artigiani presenti sulla storica “Mostra mercato” suggerendo il contemporaneo allestimento di attività e percorsi esperenziali e l'apertura al contributo di ceramisti provenienti da altre realtà e da altre città della ceramica.
Sono seguiti incontri con i cittadini delle frazioni di Befaro e Le Casette con i quali “Castelli Futura” ha condiviso l’urgenza della riappropriazione di spazi pubblici per la socialità, avviando un percorso per la ricostituzione di comunità funzionali al tema della coesione sociale e territoriale.