Castelbasso, la mostra "Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani" aperta anche a Ferragosto
Anche nel fine settimana del 15 e 16 agosto sarà possibile visitare “Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani”
- La Redazione
CASTELLALTO - Castelbasso non va in vacanza a Ferragosto. Anche nel fine settimana del 15 e 16 agosto sarà possibile visitare “Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani”, la grande mostra di arte contemporanea ospitata negli spazi di Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis, cuore dell’edizione 2026 di Castelbasso – Borgo della Cultura, organizzata alla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture presieduta da Osvaldo Menegaz.
L’esposizione, ideata e curata da Ilaria Bernardi e promossa da Associazione Genesi, fondata e presieduta da Letizia Moratti, resterà visitabile fino al 30 agosto, dal giovedì alla domenica, dalle 19.00 alle 24.00, con ingresso gratuito.
Un’occasione, anche nei giorni tradizionalmente dedicati alle vacanze, per scoprire un percorso che attraverso le opere di alcuni tra i più significativi artisti contemporanei internazionali invita a riflettere sui diritti umani e sulle grandi questioni del nostro tempo: dalla condizione femminile alle discriminazioni, dai conflitti alle migrazioni, dalla censura al rapporto tra individuo e potere, fino alla tutela dell’ambiente. Nata con l'obiettivo di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico con la ricerca artistica e culturale, “Castelbasso” ha costruito nel tempo una propria identità come borgo della cultura: uno spazio aperto al confronto tra linguaggi diversi, capace di mettere in relazione artisti, istituzioni e pubblico attraverso una proposta caratterizzata da qualità progettuale e attenzione alla contemporaneità.
L'edizione 2026 rafforza questa vocazione con un programma che intreccia arti visive, musica e teatro e che nasce dal dialogo con importanti realtà culturali nazionali e regionali. Protagonista della stagione espositiva è “Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani”, iniziativa espositiva ed educativa itinerante ideata e curata da Ilaria Bernardi e promossa da Associazione Genesi, fondata e presieduta da Letizia Moratti, che porterà negli spazi di Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis opere di alcuni tra i più significativi artisti contemporanei internazionali.
Accanto alla mostra, il programma degli eventi ha confermato e ampliato la rete di collaborazioni costruita negli anni dalla Fondazione Malvina Menegaz con gli appuntamenti realizzati con Abbazie Summer Festival e con la Società della Musica e del Teatro "Primo Riccitelli", cui si è aggiunta la nuova collaborazione con Cartica – Fondazione di partecipazione Impresa Sociale ETS.
Il calendario ha proposto concerti e spettacoli con protagonisti della scena nazionale e internazionale: dal progetto “Fusion Experience” (26 luglio) con Richard Bona, Dave Weckl, Ciro Manna e Mica Lecoq, alla Banda Osiris (31 luglio), da Joe Barbieri (8 agosto) a Stefano Massini (9 agosto), fino alla tradizionale rassegna di concerti d'organo curata dal M° Roberto Marini (1° e 2 agosto). Un percorso che conferma Castelbasso come una piattaforma culturale capace di unire ricerca, qualità artistica e valorizzazione del territorio, trasformando ogni estate il borgo in un luogo di partecipazione e incontro.
MOSTRA
PROGETTO GENESI. ARTE E DIRITTI UMANI
a cura di Ilaria Bernardi
Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis
25 luglio- 30 agosto 2026
Dal giovedì alla domenica, dalle 19.00 alle 24.00
Ingresso gratuito
Dal 25 luglio al 30 agosto 2026 il borgo medievale di Castelbasso ospita una nuova edizione di Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani, iniziativa espositiva ed educativa itinerante ideata e curata da Ilaria Bernardi e promossa da Associazione Genesi, fondata e presieduta da Letizia Moratti.
Progetto Genesi nasce per promuovere, attraverso l'arte contemporanea, una riflessione sui diritti umani e sulle grandi questioni del nostro tempo. Ogni edizione presenta un percorso espositivo inedito, costruito a partire da una diversa selezione di opere della collezione di Associazione Genesi, arricchita dalle più recenti acquisizioni e da nuovi interventi artistici.
L'esposizione si sviluppa negli spazi di Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis, accompagnando il visitatore in un itinerario che affronta temi come la condizione femminile, le discriminazioni, i conflitti, le migrazioni, la censura, il rapporto tra individuo e potere e la tutela dell'ambiente.
Il percorso prende avvio a Palazzo Clemente, dove una selezione di opere racconta alcune delle principali direttrici di ricerca di Associazione Genesi. Una sala è dedicata alla riflessione sulla condizione femminile con lavori di Monica Bonvicini, Diane Arbus, Zanele Muholi e Shirin Neshat. Altre opere testimoniano il respiro internazionale dell'attività dell'associazione e il dialogo con importanti istituzioni culturali, attraverso lavori presentati in occasione di progetti espositivi realizzati, tra gli altri, presso l'ONU di Ginevra e l'UNESCO di Parigi, oltre a collaborazioni con Banca Ifis e mostre dedicate a protagonisti dell'arte contemporanea come Louise Nevelson e Pascale Marthine Tayou.
Il percorso prosegue a Palazzo De Sanctis, dove il piano terra e il primo piano sono dedicati al tema delle vittime del potere e alle violenze perpetrate o tollerate dagli stessi governi nei confronti dei propri cittadini. Attraverso opere di Shilpa Gupta, Anna Boghiguian, Małgorzata Mirga-Tas, Etel Adnan e Alfredo Jaar, la mostra affronta questioni quali censura, genocidio, razzismo e migrazione, offrendo uno sguardo sulle profonde ferite che attraversano la società contemporanea.
L'ultima sezione, al secondo piano di Palazzo De Sanctis, è dedicata al rapporto tra uomo e ambiente, inteso come ulteriore forma di violenza esercitata sul pianeta. Tra le opere esposte figura una fotografia di Sebastião Salgado tratta dalla celebre serie Amazônia, testimonianza della straordinaria ricchezza naturale della foresta amazzonica e della vita delle popolazioni che la abitano.
A concludere il percorso è una nuova installazione site-specific di Stefano Arienti, realizzata appositamente per Castelbasso. L'intervento rende omaggio al rapporto di lunga data tra l'artista e la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, che nel 2019 ha ottenuto, proprio con un suo progetto, il finanziamento del bando Italian Council promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Accanto alla mostra, Progetto Genesi sviluppa un articolato programma educativo composto da visite guidate, laboratori e workshop inclusivi e partecipativi rivolti a bambini, ragazzi e adulti, realizzati in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore, FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, Fondazione Gariwo e RFK Italia – Robert F. Kennedy Human Rights.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano e inglese), curato da Ilaria Bernardi e pubblicato da Silvana Editoriale.
SCHEDA TECNICA
Titolo: Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani
Artisti: Etel Adnan, Morteza Ahmadvand, Diane Arbus, Stefano Arienti, Anna Boghiguian, Monica Bonvicini, Yoan Capote, Binta Diaw, Victor Fotso Nyie, Shilpa Gupta, Petrit Halilaj, Emilio Isgrò, Alfredo Jaar, JR, Ibrahim Mahama, Elena Mazzi, Małgorzata Mirga-Tas, Zanele Muholi, Shirin Neshat, Louise Nevelson, Otobong Nkanga, Francis Offman, Betye Saar, Doris Salcedo, Sebastião Salgado, Wael Shawky, Henry Taylor, Pascale Marthine Tayou.
Sede: Palazzo Clemente e Palazzo De Sanctis, Castelbasso (TE)
Periodo: 25 luglio – 30 agosto 2026
Mostra a cura di: Ilaria Bernardi
Promossa e organizzata da: Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture e Associazione Genesi
Orari: dal giovedì alla domenica, dalle 19.00 alle 24.00
Informazioni: tel. 0861 508000 – info@fondazionemenegaz.it – www.fondazionemenegaz.it
Ingresso: gratuito.