Castelbasso: arrivano 2 milioni e mezzo per il dissesto idrogeologico
Tra gli interventi in programma verranno consolidate le mura storiche dell’abitato e ripristinata l'area del cimitero
- La Redazione
CASTELLALTO - Il Comune di Castellalto segna un punto decisivo nella strategia di protezione del territorio e recupero del patrimonio storico. Con decreto del Ministero dell’Interno, datato 7 maggio 2026, l’Ente è risultato ufficialmente beneficiario di un finanziamento di 2,5 milioni di euro, destinati interamente a interventi strutturali contro il dissesto idrogeologico nel borgo di Castelbasso. Il piano degli interventi si focalizza sulla messa in sicurezza di uno dei centri storici più preziosi della provincia di Teramo, che necessita di un piano di azione utile a garantirne la stabilità.
I primi due lotti di complessivi 1 milione 750 mila euro si concentrano sul consolidamento delle mura storiche dell’abitato e sulla mitigazione del rischio idrogeologico, che interessa il versante ovest. Il terzo lotto di 750 mila euro permetterà il ripristino e il consolidamento dell’area del cimitero, anch'esso interessato da fenomeni di fragilità del terreno.
Castelbasso è uno dei più suggestivi borghi fortificati abruzzesi di origine medievale, il cui impianto urbano rappresenta un patrimonio inestimabile. Celebre per la sua imponente cinta muraria a forma di goccia, il borgo è un punto di riferimento internazionale per l'arte contemporanea e la cultura.
Per l’amministrazione comunale di Castellalto programmare questo intervento significa onorare la storia del territorio e preservare un monumento a cielo aperto che ha resistito ai secoli e che oggi necessita di cure strutturali per continuare a splendere. Allo stesso modo, l’intervento sul cimitero risponde a un dovere di decoro e sicurezza verso un luogo sacro per la nostra cittadinanza.
"L’ottenimento di questi 2,5 milioni di euro premia una programmazione attenta e lungimirante, e l’impegno assiduo degli uffici competenti. Come delega all’Urbanistica - dichiara l’assessore Valeria Manelli - ritengo che la priorità sia quella di coniugare la tutela del patrimonio storico con la sicurezza strutturale. Si tratta di interventi complessi che richiedono un'alta specializzazione, data la natura storica dei siti: il nostro impegno ora sarà massimo per avviare i lavori nei tempi previsti, proteggendo la fragilità di un simbolo di bellezza per l'intera regione".
"Con questo finanziamento entriamo ora nella fase operativa di un piano di opere pubbliche senza precedenti per Castelbasso - aggiunge l'assessore ai Lavori Pubblici, Marco Monticelli -. Il nostro ufficio tecnico è già pronto a seguire l'iter procedurale. Monitoreremo ogni fase della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori per assicurare che il consolidamento del versante e il restauro delle mura siano eseguiti a regola d'arte. Il nostro obiettivo è garantire efficienza e trasparenza, restituendo alla cittadinanza un territorio più sicuro e infrastrutture solide, a partire dal luogo sacro del cimitero fino alle mura che cingono il borgo".