Caso Montorio, la Cpo propone consigli comunali straordinari

Ad Altitonante viene chiesto un patto per il rispetto istituzionale dinanzi alla loro presenza

- La Redazione

Caso Montorio, la Cpo propone consigli comunali straordinari

TERAMO - Alla luce dei recenti episodi accaduti anche nella nostra provincia, suscitando un ampio dibattito pubblico sulla violenza verbale utilizzata anche nei massimi luoghi istituzionali e dai massimi rappresentanti dello Stato e della Repubblica sui territori, ci siamo confrontate a lungo su quello che sta acccadendo e sul nostro ruolo.

Le istituzioni hanno il dovere di rappresentare un esempio positivo per la comunità: come possiamo continuare ad andare nelle scuole, fra i giovani a promuovere questi temi quando i nostri rappresentanti istituzionali si comportano così?

Le CPO in questi anni hanno vissuto una evoluzione culturale e operativa alimentata dalle donne e anche dagli uomini - purtroppo ancora in troppo pochi casi - che hanno scelto di impegnarsi.  Sono diventate cerniere di dialogo e di crescita, presidio di inclusione, leva di cambiamenti anche oltre la questione di genere. E vogliamo fare delle proposte.

Al sindaco di Montorio, Fabio Altitonante, ultimo in ordine di tempo a utilizzare un linguaggio violento, e in questo specifico caso anche sessista, nei confronti della consigliera Alessia Nori proponiamo di portare in Consiglio un "Patto per il rispetto istituzionale e il linguaggio non discriminatorio e offensivo” che deve contenere alcuni dettami fondamentali, che, dati per scontati per decenni, sono finiti per diventare desueti:

  • rispetto reciproco fra i consiglieri e le consigliere, indipendentemente dal ruolo politico ricoperto;
  • contrasto a qualsiasi espressione discriminatoria, offensiva o riconducibile a stereotipi di genere;
  • valorizzazione del confronto democratico attraverso linguaggi e comportamenti adeguati alla dignità delle istituzioni;
  • promozione di iniziative formative e culturali sul tema del linguaggio inclusivo e della partecipazione delle donne alla vita pubblica.

Proponiamo, inoltre, al Sindaco di Montorio e a tutti i Sindaci di promuovere una seduta straordinaria o un momento pubblico di riflessione dedicato al tema del rispetto nelle istituzioni e del ruolo delle donne nella politica locale, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini.

Fate un percorso, eleggete le CPO comunali: siamo ancora in poche, troppo poche. Ma saremo sentinelle, parteciperemo anche in qualità di osservatrici ai Consigli: saremo presenti anche al prossimo Consiglio di Montorio: alla consigliera comunale Alessia Nori e a tutte le altre – e gli altri oggetto di aggressioni verbali - garantiamo la nostra presenza: un richiamo visibile ai dettami della Legge, al rispetto della politica; al rispetto dei cittadini e delle cittadine che nella politica, nell’impegno e nella democrazia ripongono ancora speranze. - Erika Angelini presidente della Cpo della Provincia di Teramo -