Case di Riposo di Nereto e Civitella, i sindaci Laurenzi e Di Pietro chiedono convocazione tavolo permanente
Le difficoltà emerse nell’ultimo mese, a seguito di un pignoramento operato sui conti correnti della Asp n.1 genera forte preoccupazione
- La Redazione
CIVITELLA DEL TRONTO - In merito alla vicenda delle case di riposo di Nereto e Civitella del Tronto i sindaci delle cittadine vibratiane Daniele Laurenzi e Cristina Di Pietro intendono ribadire con forza l’importanza sociale delle strutture, ed il loro fondamentale ruolo svolto oramai da tantissimi anni per garantire il benessere degli anziani e delle loro famiglie.
Le difficoltà emerse nell’ultimo mese, a seguito di un pignoramento operato sui conti correnti della Asp n.1, ed il conseguenziale mancato pagamento degli stipendi agli operatori, sta generando legittime preoccupazioni tra gli operatori stessi, gli utenti e le loro famiglie.
Laurenzi e Di Pietro, nel prendere atto del piano di risanamento straordinario che il Commissario Canzio sta portando avanti, per superare la complessa situazione dell’Asp n.1, chiedono che tutte le vicende ed i passaggi istituzionali che dovranno essere condotti per gestire la situazione economico-finanziaria dell’Azienda, non vadano ad intaccare il sacrosanto diritto degli operatori a percepire lo stipendio e la serenità degli anziani e delle famiglie ricoverate.
A tal fine i sindaci chiedono la convocazione di un Tavolo Permanente con Commissario, Regione Abruzzo, Cooperative e sindacati, affinché con spirito serio e costruttivo si affrontino le problematiche delle Case di Riposo coinvolte e si eviti per il futuro il ripetersi di gravi situazioni di disagio quali quelle attuali.