Cardiologia e Utic di Giulianova, il medico e artista Galiè dona una sua opera
L'arte e la medicina legate dallo stesso obiettivo di prendersi cura delle persone
- La Redazione
GIULIANOVA - Dalla medicina all’arte, con lo stesso obiettivo: prendersi cura delle persone. È il significato della donazione di un’opera di Carmine Galiè, destinata alla Uoc Cardiologia e Utic dell’ospedale di Giulianova. Un gesto che arricchisce gli spazi del reparto e conferma il legame dell’ex dirigente con l’ospedale, dove ha ricoperto per anni il ruolo di responsabile del Pronto soccorso, incarico che ha svolto anche all’ospedale di Atri, e al quale ha già donato in passato alcune sue opere.
Galiè ha donato un suo dipinto nel corso di un’informale cerimonia che si è svolta questa mattina alla presenza del direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, del direttore della Uoc Cardiologia e Utic Donatello Fabiani, del direttore sanitario del presidio Marino Iommarini e del personale del reparto.
Giuliese di nascita e laureato in Medicina e Chirurgia, Galiè ha sempre affiancato alla professione medica la passione per la pittura. Artista di reputazione internazionale, nel corso degli anni ha sviluppato una poetica incentrata sull’esplorazione dell’interiorità e sulla rappresentazione di emozioni contrastanti, accomunate da cromie intense e da una forte forza espressiva. Le sue opere sono state protagoniste di numerose mostre personali e collettive.
“Il dono del dottor Galiè è un gesto di grande sensibilità e generosità, che acquista un valore ancora più significativo perché nasce da chi ha vissuto l’ospedale come medico e continua oggi a esserne parte attraverso l’arte - ha dichiarato Di Giosia -. Lo ringrazio per questa testimonianza di affetto nei confronti della nostra azienda sanitaria e dei pazienti. Siamo convinti che anche la bellezza degli ambienti contribuisca al benessere delle persone: un’opera d’arte può rendere più accoglienti i luoghi di cura e trasmettere un messaggio di attenzione, umanità e vicinanza a chi li vive ogni giorno”.