Carceri, 9 euro in più per i medici operanti nelle strutture

Scalera: dalla Regione un segnale importante che riconosce il lavoro svolto quotidianamente dai medici penitenziari

- La Redazione

Carceri, 9 euro in più per i medici operanti nelle strutture

PESCARA - Questa mattina la garante dei detenuti della Regione Abruzzo Monia Scalera ha partecipato a una riunione negli uffici dell'assessorato alla Sanità a Pescara che – sottolinea - rappresenta un importante passo avanti per la sanità penitenziaria abruzzese.

“Ringrazio l’Assessore Nicoletta Verì e il Direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio per aver accolto la richiesta della Garante dei detenuti e per aver convocato tempestivamente il tavolo di confronto con tutti i soggetti coinvolti - ha detto Scalera -. Nel corso dell’incontro la Regione Abruzzo ha assunto un impegno significativo: ridefinire la progettualità già prevista in delibera di Giunta e procedere all’approvazione di una nuova deliberazione – una sorta di proroga – che consenta di continuare a garantire l’indennità aggiuntiva di 9 euro per i medici convenzionati operanti negli istituti penitenziari. Tale misura sarà collegata a specifiche progettualità ridefinite per l’anno corrente e resterà vigente nelle more della stipula dell’AIR (Accordo Integrativo Regionale). Si tratta di un segnale concreto e importante da parte della Regione, che riconosce l’alto valore del lavoro svolto quotidianamente dai medici penitenziari, professionisti che operano in contesti complessi assicurando il diritto alla salute delle persone private della libertà personale”.

"Un impegno – conclude Scalera - che va nella direzione della continuità assistenziale, della qualità delle cure e del rafforzamento della sanità penitenziaria, ambito che richiede attenzione costante e scelte responsabili”. (ACRA)