Campli, sala negata per incontro sul “No”: la minoranza scrive al Prefetto
Il sindaco Federico Agostinelli ha comunicato l’indisponibilità della struttura. La sala non sarebbe utilizzabile a causa della presenza di deiezioni di ratti
- La Redazione
CAMPLI – Una segnalazione formale al Prefetto per chiedere un intervento urgente sulla gestione degli spazi pubblici durante la campagna referendaria. È quella inviata dall’ingegner Fabiana Mariani, capogruppo consiliare di minoranza del Comune di Campli, dopo il diniego all’utilizzo di una sala comunale per un incontro pubblico dedicato alle ragioni del “No” in vista delle consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo.
Il gruppo di minoranza aveva organizzato per domenica 15 marzo un appuntamento di approfondimento rivolto alla cittadinanza, con la partecipazione di relatori di rilievo: il professor Luciano D’Amico, la dottoressa Laura Colica, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, e l’avvocato Manola Di Pasquale.
La richiesta formale per utilizzare la Sala Santa Maria degli Angeli, nel centro storico di Campli, era stata presentata il 6 marzo (10 giorni prima dell’evento). La sala era stata individuata come la sede più idonea per garantire un’ampia partecipazione del pubblico, anche in considerazione della presenza del mercato domenicale.
Solo il 13 marzo, però, il sindaco Federico Agostinelli ha comunicato l’indisponibilità della struttura.
Una risposta arrivata a meno di 48 ore dall’evento, che ha di fatto costretto gli organizzatori ad annullare l’iniziativa.
Secondo quanto denunciato dalla capogruppo di minoranza nella segnalazione inviata alla Prefettura, il diniego non sarebbe stato accompagnato da una motivazione tecnica o amministrativa formalmente documentata, e le successive soluzioni alternative proposte dal Comune sarebbero risultate inadeguate.
«Di fronte a un rifiuto comunicato a ridosso dell’evento – afferma Mariani – siamo stati costretti ad annullare un’iniziativa pubblica importante per il confronto democratico. È un fatto grave, perché limita la possibilità di informare i cittadini e garantire un dibattito pluralista».
Dopo la comunicazione sull’indisponibilità della sala, la capogruppo avrebbe chiesto informalmente di poter utilizzare la sala consiliare o l’ufficio turistico, luoghi situati nel centro storico e ritenuti adeguati per ospitare i relatori e il pubblico. Richiesta che, secondo la ricostruzione della minoranza, sarebbe stata respinta dal sindaco durante un colloquio telefonico.
Solo dopo l’invio della segnalazione al Prefetto, l’amministrazione comunale avrebbe comunicato che la sala non sarebbe utilizzabile a causa della presenza di deiezioni di ratti che renderebbero necessario un intervento di sanificazione.
«Il tentativo di apparire formalmente adempienti concedendo, a soli due giorni dall’evento, dei luoghi decentrati e poco adeguati – sostiene Mariani – rappresenta una pezza peggiore del buco. Il problema resta il diniego immotivato della sala consiliare e della sede dell’ufficio turistico, realmente idonei a ospitare un confronto pubblico».
La capogruppo solleva inoltre dubbi sulle motivazioni addotte per l’indisponibilità della Sala Santa Maria degli Angeli.
«È paradossale – attacca – che una sala utilizzata fino a pochi mesi fa per eventi pubblici risulti improvvisamente invasa dai topi proprio nel momento in cui viene richiesta dalla minoranza per un incontro sul “No”».
Nella segnalazione al Prefetto viene inoltre denunciato un clima politico e istituzionale che, secondo la minoranza, renderebbe difficile il pieno esercizio delle prerogative dei consiglieri di opposizione.
«Siamo davanti a un copione che si ripete – conclude Mariani – con atteggiamenti arroganti e metodi che puntano a restringere gli spazi del confronto democratico e a marginalizzare ogni voce critica».
Per questo la capogruppo chiede una verifica urgente da parte della Prefettura, affinché nel Comune di Campli siano garantiti i principi di par condicio, imparzialità amministrativa e il diritto dei cittadini a un’informazione libera e completa in vista delle consultazioni referendarie - Lista Civica "Svolta, Campli!" -